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Emigrazione, nel mondo c’è una “seconda Calabria”

emigrazioneEmigrazione: un popolo in continuo movimento e in costante transumanza. La Calabria è una regione d’Italia ma è anche una regione del mondo. Basti solo pensare all’altissimo numero di nostri corregionali che emigrano, vivono, studiano lavorano e comunque risiedono all’estero. Non è un luogo comune ma è l’amara realtà, racchiusa anche nei numeri dell’ultimo rapporto sugli italiani nel mondo curato dalla Fondazione “Migrantes”, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana. Anche l’ultimo report, aggiornato all’1 gennaio 2018 sulla scorta dei numeri dell’Aire, l’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, conferma che in giro per il pianeta c’è un’altra Calabria, c’è una “seconda” Calabria.

Emblematico, infatti, è il dato di sintesi che emerge dal rapporto “Migrantes”; quello per cui, dopo Molise e Basilicata, la Calabria è la regione d’Italia con la più alta percentuale di iscritti all’Aire in rapporto al numero dei residenti nella regione d’origine. Oltre 405mila infatti sono i nostri corregionali censiti all’anagrafe estera, in pratica il 20,7% di quanti vivono in Calabria. Di questi 405mila calabresi all’estero, 167mila sono cosentini, circa 93mila i reggini, oltre 66mila i catanzaresi, 50mila i vibonesi e 28mila i crotonesi. In percentuale, la provincia che registra il più alto numero di partenze è quella di Reggio Calabria.

EMIGRAZIONE, CALABRIA SETTIMA REGIONE DI PARTENZA IN ITALIA

Sul piano generale, secondo il rapporto di “Migrantes” la Calabria, con i suoi 405mila residenti all’estero, è la settima “regione di partenza” in Italia, con un’incidenza del 7,9% sul dato complessivo degli oltre 5milioni di italiani iscritti all’Aire (in questa classifica primeggiano la Sicilia con il 14,8% e la Campania con il 9,7%). Nel 2017 inoltre sono stati 5.137 (di cui circa 2300 donne) i calabresi che hanno lasciato la regione: il 4% sul totale nazionale.

Altre particolarità del rapporto “Migrantes”: il Comune calabrese con il più alto “indice migratorio” è Mammola (oltre 3500 residenti all’estero, con un’incidenza percentuale del 129%); mentre il Comune con il numero maggiore di cittadini iscritti all’Aire è Corigliano (circa 10mila). I “paesi di emigrazione” privilegiati dai calabresi sono Argentina (24,3%), Germania (18,8), Svizzera (12,5), Francia (8,9), Australia (6,8) e Canada (6,5).


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