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Emergenza rifiuti verso una soluzione: riapre la discarica di Cassano Jonio

La Santelli ha firmato l’ordinanza che, tra l’altro, impegna l’Ato Cosenza ad individuare una discarica a servizio dell’impianto di Corigliano-Rossano (Bucita)

La discarica di La Silva

Riapre la discarica di La Silva a Cassano Jonio. Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi e la conferma è giunta ieri sera dall’ordinanza (la n.45/2020) del Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, sulle “urgenti misure per assicurare la corretta gestione dei rifiuti urbani anche correlate alla prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Nuovo e ultimo abbanco di 30mila metri cubi. Poi si chiude definitivamente

L’emergenza in atto, infatti, ha costretto l’autorità regionale ad individuare alcuni siti su tutto il territorio calabrese che possano ospitare gli scarti prodotti dagli impianti di trattamento dei rifiuti. E tra questi c’è, appunto, il sito di contrada La Silva, sul quale gravava – già dall’autunno scorso – un’ordinanza dell’allora presidente Oliverio che autorizzava il sopralzo della quarta buca. Oggi quell’ampliamento diventa realtà. A Cassano, infatti, secondo la nuova ordinanza della governatrice Santelli potranno essere conferiti ulteriori 30mila metri cubi di materiale di scarto «con un conferimento giornaliero massimo – si legge nell’ordinanza – di 150 tonnellate, e nelle more del perfezionamento della eventuale procedura di omologa. Ad esaurimento di tale volumetria –  si precisa ancora nel dispositivo del Presidente della Regione – il Commissario ad acta procede alla chiusura definitiva della discarica in loc. Silva del Comune di Cassano allo Ionio».

Una precisazione importantissima quella riportata nell’ordinanza, considerato che proprio sul sito sibarita gravava un progetto per l’eventuale realizzazione di una quinta buca, ovviamente osteggiata dall’Amministrazione comunale a guida Papasso e dai comitati civici che già nei mesi scorsi avevano sollevato il vento della protesta contro ogni ipotesi di ampliamento della discarica.

A La Silva solo i rifiuti della Sibaritide?

Non è da escludere che la riapertura de La Silva servirà sostanzialmente a smaltire l’emergenza del territorio ionico e della Sibaritide. Questo è quello che vorrebbe la logica, considerato che la discarica si trova appunto nel bel mezzo della Sibaritide. Ma le politiche regionali sui rifiuti ci hanno abituato, nel corso degli anni, a cose strambe e astruse come, appunto, gli scarti portati da un capo all’altro della Calabria per essere smaltiti, con evidenti maggiorazioni dei costi che, alla fine, sono pesati sulle tasche dei cittadini.

L’Ato Cosenza ora dovrà individuare una nuova discarica a servizio dell’impianto di Bucita. Sarà Scala Coeli?

Ma l’ordinanza della Santelli, nel suo articolato corpo, impone all’Ato di Cosenza di individuare a breve un nuovo sito di conferimento (una nuova discarica) a servizio dell’impianto di Bucita. Chiusa La Silva, quindi, bisognerà individuare un nuovo sito in cui “seppellire” gli scarti dell’impianto tecnologico di Corigliano-Rossano. A pelle e di primo impatto la soluzione più logica sembrerebbe quella dell’ampliamento della discarica di Pipino a Scala Coeli dove già esiste un progetto di ampliamento della buca esistente. Ma anche lì ci sono le grandi resistenze dei comitati civici e ambientalisti che già hanno mal digerito al realizzazione del sito e che sicuramente faranno ulteriore resistenza sull’eventuale ampliamento, il cui decreto – ricordiamo – nei mesi scorsi era già stato annullato dal Tar Calabria.

Per abbattere i costi di gestione del servizio servirà chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio

Certo, una soluzione per evitare che nei prossimi mesi il territorio possa ripiombare nuovamente nella totale emergenza, bisognerà pur trovarla. E la soluzione sicuramente migliore per abbattere i costi e chiudere il ciclo dei rifiuti sul territorio è quella di individuare una discarica proprio all’interno della Aro della Sibaritide. Ma in Calabria, si sa, le vie dei rifiuti sono infinite.


Marco Lefosse

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