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Emergenza Rifiuti, sindaci dell’alto Jonio pronti alla protesta

Domani alle 15.30 si dovrebbe tenere a Rende l’assemblea ATO, sarà determinante?

Quattro sindaci (Antonello Ciminelli di Amendolara, Paolo Montalti di Villapiana, Giuseppe Ranù di Rocca Imperiale e Franco Bettarini di Francavilla Marittima), tutti dell’area dell’alto Jonio cosentino, hanno sottoscritto un appello, rivolto ai colleghi della Sibaritide, affinché partecipino in massa domani (venerdì 24 gennaio) all’assemblea di Ambito territoriale ottimale in programma a Rende alle 15.30.

La situazione è diventata oggettivamente insostenibile e anche i comuni più virtuosi che in questi anni sono riusciti a raggiungere risultati riguardevoli nelle politiche sulla differenziata oggi sono invasi dai rifiuti. E questo perché le discariche sono ormai arrivate al collasso (e non ce ne sono di nuove), gli impianti di riflesso non recepiscono più scarti (anche perché i gestori non vengono pagati dalla Regione), la “Cittadella” ha scaricato tutte le responsabilità sugli ATO (e quindi sui sindaci) e a pagarne le conseguenze – come sempre – sono i cittadini che nonostante paghino profumatamente le tasse sulla spazzatura (le più alte d’Europa) e s’impegnino nella differenziata si ritrovano le strade di paesi e città invase da spazzatura.

Serve, ora, protestare? Forse no e probabilmente è più una trovata elettorale (fra due giorni ci sono le regionali) che non altro. Atteso che alla fine dovrebbero essere proprio i sindaci (stante le nuove regole del gioco) a dover trovare una soluzione attraverso l’Ato.

Quanto sia determinante l’assemblea Ato di domani non si sa, ma i quattro sindaci hanno invitato tutti i colleghi dei 16 comuni dell’Alto Jonio a «manifestare energicamente e dichiarare il proprio disappunto per l’emergenza-rifiuti che ha raggiunto livelli insostenibili maturati soprattutto in danno dei piccoli comuni costretti a subire le conseguenze delle faide del sistema e comunque le inadempienze dei Comuni più grandi e “virtuosi”».


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