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Emergenza rifiuti, Geraci scrive al dirigente Gualtieri

Il sindaco di Corigliano, Giuseppe Geraci

Il sindaco di Corigliano, Giuseppe Geraci

Il perdurare dell’emergenza rifiuti sul territorio comunale ha indotto il Sindaco della Città, dott. Giuseppe Geraci, unitamente all’Assessore all’Ambiente, Marisa Chiurco, ad inviare una lettera al Dirigente regionale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, ing. Bruno Gualtieri, attraverso la quale nel sottolineare la gravità della situazione fa presente che dal prossimo 15 aprile darà avvio alla raccolta differenziata dell’umido, a tal proposito, Sindaco e Assessore chiedono al Dirigente regionale garanzie circa il conferimento dell’umido. Di seguito si trascrive il testo integrale della lettera:  “Facendo seguito alle precedenti missive (10.10.2013 prot. n°45827 – 22.10.2013 prot. 47753) rimaste prive di riscontro, segnaliamo il perdurare della emergenza rifiuti, avvinto e reso più complicato e grave dal mancato o, comunque, esiguo, conferimento presso l’impianto di Bucita, stabilito da codesto Dipartimento in capo alla città di Corigliano Calabro pur risultando il suo Comune, rispetto ad altri, tra i più virtuosi quanto ai pagamenti degli oneri nei confronti della Regione. La situazione è stata resa più insostenibile dalla pubblicazione del Bando Regionale che ha individuato nel Porto coriglianese il sito dal quale i rifiuti dovrebbero essere imbarcati per l’Olanda. Tale ultimo dato ha visto l’Amministrazione Comunale coinvolta, attaccata, vilipesa e chiamata in causa sotto diversi profili, soprattutto, dal punto di vista politico tant’è che della questione è stato investito il Consiglio Comunale, che è stato chiamato a votare un ordine del giorno in proposito. Per far fronte a tale, grave e, non più indifferibile, emergenza, l’Amministrazione Comunale ha deciso di dare inizio il 15 aprile 2014, alla RACCOLTA DIFFERENZIATA DELL’UMIDO – che si prevede in circa 30 tl. settimanali – presso le circa 300 attività commerciali operanti sul territorio, mediante appositi e specifici contenitori e fermo restando il dato che, anche nei rioni, da più tempo,  insistono contenitori per la raccolta di vetro, carta (che viene effettuata anche porta a porta per l’intero territorio) e multimateriale. Dato atto di ciò, l’Amministrazione Comunale, insediatasi dal giugno 2013 e che ha riscontrato gravi e grossi deficit dal punto di vista finanziario,
che hanno impedito l’accesso a qualsivoglia forma di finanziamento pubblico, intende ottenere opportune garanzie da codesto Dipartimento circa il conferimento dell’UMIDO e dello SFALCIO presso l’impianto al Comune di Corigliano assegnato e individuato in quel di Bucita. Ciò per evitare che  gli sforzi siano vanificati e tenuto conto che, ove il Bando Regionale andrà in esecuzione, Corigliano Calabro, in ogni caso, si vedrà penalizzata sotto il profilo dell’immagine anche per le tante polemiche che la vicenda ha ingenerato nella cittadinanza, negli ambienti politici e nella pubblica opinione. Pertanto, nel prendere atto di quanto sopraesposto, ne riviene che la città di Corigliano Calabro merita, sul punto, particolare attenzione”.

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