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ECO-ECONOMIA – Scadenza imminente per il credito d’imposta sanificazione

Lunedì 7 settembre scade il termine per presentare l’istanza, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate per accedere al credito d’imposta sanificazione previsto dall’art. 125 del D.L. “Rilancio”  conv. nella L. 77/2020.

Il credito d’imposta spetta:

– alle imprese;
– agli esercenti arti e professioni;
– agli enti non commerciali.

Le spese per le quali può essere richiesto il beneficio sono quelle relative a:

– sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati nella propria attività;
– acquisto di DPI (dispositivi di protezione individuale) es. mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, ovviamente che abbiano i requisiti previsti dalle norme sulla sicurezza;
– acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
– acquisto di dispositivi di sicurezza diversi dai DPI,  quali ad es. termometri, termoscanner ecc.;
– acquisto di dispositivi volti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, es.  barriere e/o pannelli protettivi.

Il credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione spetta per le spese sostenute dall’1.1.2020 al 31.12.2020.

Il credito d’imposta è stabilito nella misura del 60% delle suddette spese sostenute nel 2020, fino ad un massimo di 60.000,00 euro per ciascun beneficiario, con l’avvertenza che nel modello, da inviare telematicamente,  vanno indicate le spese sostenute fino al mese precedente la data di sottoscrizione della comunicazione  nonché quelle che si prevede di sostenere fino al 31 dicembre.

L’Agenzia delle Entrate, entro l’11 settembre 2020, sulla base delle domande ricevute  determinerà l’importo del credito effettivamente fruibile, in rapporto alle risorse disponibili.

Il credito d’imposta spettante potrà essere utilizzato direttamente nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento delle spese,  in compensazione nel modello F24 ovvero  ceduto, anche parzialmente, ad altri soggetti, compresi istituti di credito o altri intermediari finanziari.

L’utilizzato in compensazione nel modello F24 è possibile a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle entrate che definisce l’ammontare massimo del credito fruibile, esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

ll credito d’imposta può essere ceduto, entro il 31.12.2021, ad altri soggetti.
La comunicazione della cessione del credito andrà effettuata a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia delle entrate che definisce la percentuale del credito d’imposta, esclusivamente a cura del soggetto cedente, attraverso l’area riservata del sito  dell’Agenzia delle Entrate.
Il cessionario, accettato il credito, potrà utilizzarlo con le stesse modalità con le quali sarebbe stato utilizzato dal cedente.

Il credito d’imposta spettante non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP.

Per approfondimenti si segnala la circolare Agenzia delle Entrate n. 20/E/2020.

Dott. Domenico Pisano


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