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Dopo Castrovillari anche a Corigliano-Rossano annullate manifestazioni carnevale. Stasi: «No ad allarmismi»

Il Coronavirus mette tutti in allarme. Sfilate annullate anche a Cassano Jonio, San Sosti, Belvedere Marittimo e Cetraro. Intesa tra sindaci

Il Coronavirus ferma tutti: dopo Castrovillari anche Corigliano-Rossano, Cassano Jonio ed altri centri della provincia hanno deciso di annullare tutte le manifestazioni di Carnevale in programma per oggi. Ovviamente una decisione a scopo precauzionale per evitare assembramenti e quindi il potenziale ed eventuale contagio tra persone che potrebbero, a loro insaputa, essere portatori del virus. Tutto questo, però, in una condizione in cui non si registrano in Calabria al momento casi di positività al Codiv-19.

Solo precauzione che ha portato i sindaci a coordinarsi e ad annullare gli eventi a data da destinarsii della provincia.

A Corigliano-Rossano, ricordiamo, per oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, era in programma la sfilata dei carri e delle maschere nel centro urbano dello Scalo di Corigliano.

«Si tratta di un’organizzazione preziosa, a cui l’amministrazione Comunale tiene molto – ha dichiarato il Primo Cittadino Stasi –  e per questo si tratta di una sospensione che abbiamo concordato anche con altri primi cittadini in via precauzionale e per avere il tempo di capire quali saranno le misure adottate anche in Calabria per evitare la diffusione del virus. Se, come mi auguro, ci saranno le condizioni, ho preannunciato agli organizzatori che potremo riproporre le manifestazioni tra qualche giorno. Sia ben chiaro – conclude Stasi – che si tratta di un provvedimento di cautela, che non deve alimentare in nessun caso l’ingiustificato panico registrato nelle ultime ore anche in città: questa situazione merita certamente attenzione, da parte delle istituzioni e di ogni singolo cittadino – in questa direzione va l’ordinanza di ieri (lunedì 24 febbraio per monitorare i rientri) ma senza inutili psicosi».


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