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Diritti sanitari, Giuseppe Caputo: “Scura ritiri un piano sanitario vergognoso”

di REDAZIONE

caputo“Il piano di rientro dal debito sanitario è una vergogna“. A dichiararlo è Giuseppe Caputo, candidato a sindaco di Rossano per #lacertezzadelfare. “Con queste operazioni chirurgiche non si possono favorire dei territori al posto di altri. La pianificazione presentata dal commissario ad acta, Massimo Scura risulta comprensibile solo per chi è in malafede ed ha interesse ad assumere la regia di una manovra occulta che vuole cancellare la Sibaritide e, nel particolare, questo territorio dalla cartina geografica.
Accorpare la struttura sanitaria di Trebisacce a quella di Castrovillari è una forzatura vergognosa, per consentire all’ospedale del Pollino di avere i numeri per rimanere “spoke”, ma penalizzando quello di Rossano-Corigliano. Questo è un modus operandi oscuro che ho sempre tentato di combattere. E le azioni di governo che ho intrapreso quando avevo la responsabilità diretta, lo testimoniano. Anche in campo sanitario.
Grazie ad una politica oculata e di confronto con gli altri enti istituzionali, la città di Rossano era riuscita ad ottenere il Dipartimento di emergenza e accettazione (Dea), che prevedeva anche la traumatologia, purtroppo cancellato con un golpe messo in atto con un repentino cambio ai vertici dell’allora Azienda sanitaria locale dopo la sconfitta alle elezioni regionali del 2005.

Di concerto con i vertici dell’azienda sanitaria, ancora, si era anche raggiunto l’accordo di cedere l’ex delegazione comunale dello scalo all’Asl per attivare il servizio di radioterapia.
Il territorio ha il diritto di ricevere un servizio sanitario degno di questo nome e che dovrebbe essere costituzionalmente garantito. Insieme al servizio sanitario moderno, però, non dobbiamo dimenticare di tenere alta l’attenzione sull’ospedale della Sibaritide: la Regione intervenga in tempi rapidi e lo tiri fuori dalle sabbie mobili della burocrazia in cui è finito.
Siamo pronti a difendere in tutte le sedi istituzionali il diritto alla salute in questo territorio e, contestualmente, l’ospedale della Sibaritide, per il quale sono stati già stanziati dei soldi e si è acceso un mutuo che la Regione sta pagando”.

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