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Il debutto di Quarantene: il romanzo di Giuseppe Benvenuto

L’evento, in cui si è presentata l’opera, si è svolto in una piacevole serata nel suggestivo scenario dell’agriturismo La Lista di Amendolara

Nello scenario straordinario dell’agriturismo La lista di Amendolara, tra la magnificenza della dimora storica della nobiliare famiglia Pucci e il verde lussureggiante della natura circostante, si è svolta la presentazione del nuovo libro di Giuseppe Benvenuto dal titolo Quarantene.

Adottando le previste misure di sicurezza, l’evento si è svolto all’aperto. Introdotti dalla visione del promo che ha dato inizio alla serata, la redattrice Erminia Madeo ha condotto tutti i presenti nel percorso di musica e parole intrapreso intorno al libro ambientato nel difficile periodo che l’Italia ha affrontato pochi mesi addietro. Dopo i saluti introduttivi del sindaco della città, l’avv. Antonello Ciminelli, ha parlato delle attività professionali di Informazione & Comunicazione il direttore della testata Matteo Lauria, che ha specificato come sia importante propinare contenuti culturali non solo attraverso i tradizionali canali di comunicazione ma anche in situazioni specifiche dedicate ai giovani e al divertimento per stuzzicare l’interesse di quanti si sentono distanti da tali valori formativi.

La redattrice Erminia Madeo ha poi focalizzato l’attenzione sul contesto particolare nel quale si è concretizzato il libro protagonista della serata. Nella storia della letteratura, sugli eventi che hanno segnato il cammino dell’uomo, non è facile trovare lavori che siano nati nello stesso periodo nel quale gli stessi eventi sono accaduti. Molto spesso c’è bisogno del giusto tempo per maturare la capacità di giudizio e il distacco necessario a meglio raccontare una certa fase. Non è il caso di Quarantene, che invece si inserisce tra le pubblicazioni di spicco che si sono affacciate sul mercato librario da marzo a oggi, in compagnia di autori del calibro di paolo Giordano o Chiara Gamberale.

I punti di forza della storia e la psicologia dei personaggi sono stati trattati dal commento elegante dell’ambasciatore Anna Blefari Melazzi, che ha messo in risalto la capacità di Benvenuto di costruire intrecci elaborati. Eclettico l’avvocato Rinaldo Chidichimo che nel suo intervento ha spaziato tra disquisizioni di natura economica, storica ed educativa.

Gli intermezzi musicali sono stati curati dal giovane pianista Nunzio Bartolini che ha accompagnato il prof. Aldo Barletta nella interpretazione di spezzoni del libro, nei quali sono emersi i dialetti utilizzati dai personaggi per interagire fra loro.

Ha concluso la serata l’Autore, che ha ringraziato tutti quelli che sono intervenuti e ha raccontato com’è nato il suo terzo libro dopo le due esperienze editoriali precedenti. Essenziale è stata la collaborazione con suo figlio Fabrizio, il quale, regista e sceneggiatore, ha invitato Giuseppe alla scrittura di una sceneggiatura in tempo di Covid che è poi successivamente diventata un romanzo.

Quarantene è la storia di tre famiglie italiane (rispettivamente di Milano, Roma e Reggio Calabria) che inevitabilmente si sono intrecciate per raggiungere i loro ‒ non sempre irreprensibili ‒ scopi.


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