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Debutta il settimanale “L’Eco dello Jonio”

L'editore de "L'Eco dello Jonio", avv. Vincenzo Lapietra

L’editore de “L’Eco dello Jonio”, avv. Vincenzo Lapietra

ROSSANO – Sabato 15 febbraio con una simpatica cerimonia, abbiamo presentato al territorio il nostro settimanale. Un momento di confronto cui hanno preso parte personalità di primo piano della politica, come della società civile. Sulle assenze stendiamo un velo pietoso, dicendo che gli assenti hanno sempre torto, anche quando cercano di giustificarsi.
Infatti abbiamo inviato le mail di invito con un larghissimo anticipo e, così, personaggi del calibro di Pino Gentile, Antonio Mazzuca, Sarino Branda, Giuseppe Caputo, hanno programmato la loro gradita e qualificata presenza.
Di seguito e nelle pagine 3 e 4 riportiamo il dibattito che si è sviluppato proprio sul tema dell’informazione e dello sviluppo. Introdotto dall’editore Vincenzo Lapietra, con Luca Latella, direttore responsabile de L’eco dello Jonio e moderato da Giuseppe Passavanti.
“In una regione come la nostra, dove siamo – ha detto il presidente di Confindustria Cosenza, Natale Mazzuca – in presenza di parametri da guerra, guerra senza spargimenti di sangue, non possiamo che accogliere positivamente la nascita di questo progetto editoriale. Io sono convinto che l’Eco dello Jonio potrà lanciare un messaggio positivo da Rossano, per dire di tutte le cose belle che ha la nostra regione. Noi abbiamo perso dal 2007, quando scoppia questa crisi, il 9% del Pil che tradotto in cifre significa che il nostro Paese ha perso qualcosa come 170 miliardi di euro, per non parlare della Calabria. L’edilizia adesso è in caduta libera siamo al 50% in meno, e se un comparto come questo è in crisi significa che una grossa fetta di economia si ferma, basti pensare che si registra un meno 17 mila occupati. Dobbiamo investire nel turismo perché è un volano importante. Io – ha continuato Mazzuca – guardo con tanta speranza ai fondi comunitari, la Calabria per la nuova programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 avrà circa 4 miliardi di euro, perciò non possiamo scherzare più dobbiamo impegnarci affinché queste risorse vengano impiegate nella maniera dovuta, cercando soprattutto di dare speranze fondate ai giovani. Dobbiamo fare tesoro degli errori del passato per far si che non si ripetano in futuro. Senza crescita non c’è vita. La crescita è necessaria perché essa genera il benessere per le famiglie, crea la ricchezza dei territori, e fa crescere l’immagine del nostro Paese. Io credo che tutti insieme possiamo dare un messaggio diverso a questa terra, ai cittadini e ai giovani che ci guardano con tanta speranza. E oggi una iniziativa come quella dell’Eco dello Jonio può essere una luce che si accende in un momento buio e triste, una luce che deve dare una visione diversa ai giovani, al nostro territorio e alla Calabria”.
Il vice sindaco di Corigliano Francesco Paolo Oranges ha dichiarato: “Ritengo che questo sia un momento importante, perché una testata giornalistica con questa impostazione può offrire un contributo notevole al discorso, mai avviato, della conurbazione e quindi della concretizzazione dell’area urbana Corigliano-Rossano. Ecco perché la città di Corigliano e l’Amministrazione comunale vedono con favore la nascita di questo giornale, perché attraverso il dialogo dovrà favorire l’unione Corigliano e Rossano.
Per Ranieri Filippelli di Coldiretti, “si scrive una bella pagina di coesione sociale per le nostre città. L’iniziativa avviata dai fratelli Lapietra rappresenta un modo democratico di far conoscere le esigenze e le peculiarità del nostro territorio. L’agricoltura oggi, nonostante la crisi, rimane per il nostro territorio, l’unica valvola di sfogo sia in fatto economico che occupazionale”.
Giuseppe Caputo, Consigliere regionale ha esordito ringraziando gli editori per avere voluto donare a questo territorio una nuova creatura editoriale.
“La politica – ha detto Caputo – aspetta di essere pungolata dalle varie voci che sono presenti in questo territorio. Noi stiamo dicendo da tempo che non ci può essere occupazione se non c’è una riduzione del costo del lavoro, se non c’è una modernizzazione, se non c’è uno snellimento delle procedure. Questa è una Nazione arretrata con apparati burocratici datati. Questo territorio, già soffrente, deve registrare la forte carenza dei trasporti. Non c’è più un treno, la ss 106 è rimasta nelle condizioni che ben conosciamo, quindi di quale turismo parliamo? Mi auguro che nella nuova programmazione 2014-2020, si valorizzi la rete della portualità di cui facciamo già parte. Ecco perché sarebbe importante che la rete della portualità calabrese utilizzasse determinate risorse per realizzare dei porticcioli turistici. Da subito noi politici dobbiamo confrontarci con gli imprenditori, con gli industriali per creare una sinergia in grado di individuare alternative utili alla ripresa di questo territorio. Dobbiamo avere la capacità approfondire i problemi e di saper approfittare delle occasioni”.
Rosario Branda, direttore Confindustria Cosenza, nell’evidenziare la gradevolezza dell’impianto grafico de “L’Eco dello Jonio”, ha poi messo in evidenza i contenuti del primo editoriale, ritenuto “interessante”. “L’eco – ha detto Branda – ritorna, perciò ritengo l’iniziativa interessante: il giornale potrà servire a dare voce ai cittadini ed a questo territorio, a dar voce, insomma, alle istanze della gente. Ribadisco quanto affermato in precedenza dal presidente: Confindustria rimane a disposizione per quei contributi che la direzione del giornale riterrà di affidare alla nostra associazione”. ROSSANO – Tra gli interventi registrati sabato scorso, durante l’evento di presentazione de “L’Eco dello Jonio” tenutosi presso la Sala Conferenze dell’Azienda Sanitaria Provinciale, quello del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Ernesto Rapani.
“Attraverso l’Eco dello Jonio – ha dichiarato – finalmente si inizia a parlare di area nel senso più vasto del termine. Perché se vogliamo crescere, dobbiamo uscire dal seminato per guardare avanti. Sono d’accordo con quanto affermato dal presidente Mazzuca, poiché bisogna incentivare le imprese, ma è altrettanto vero che le imprese sono strangolate da questa enorme pressione fiscale derivante anche dai contributi previdenziali. Un plauso a quanto affermato dall’avvocato Vincenzo Lapietra, il quale nel presentare questa iniziativa editoriale ha detto che ‘l’impresa deve dare al territorio’. Purtroppo però, molte volte chi opera in questo territorio, spesso è oggetto di critiche, di gelosie, d’invidia.
Chi fa, invece, dovrebbe essere apprezzato da tutti – ha rimarcato Ernesto Rapani – ma così non è. Concordo anche con Geppino Caputo quando afferma che non possiamo più dire di no a tutto, ma accogliere quelle iniziative imprenditoriali che sono compatibili con il nostro territorio. La classe imprenditoriale, inoltre, deve fare anche i conti con tutte quelle penalizzazioni derivanti da una burocrazia opprimente. Mi riferisco, in particolare, ai fondi PSR 2007-2013 le cui graduatorie sono ferme da sei anni, oppure ad un progetto per la realizzazione di un villaggio turistico qui a Rossano, bocciato per ben tre volte e che risale ormai a otto anni fa”. Rapani, infine, ha voluto fare menzione particolare all’imprenditore Pasquale Lapietra, vero vulcano e ideatore di tutte le iniziative del gruppo.
Martino Rizzo dell’ASP ha espresso un plauso all’iniziativa, agli editori, i fratelli Vincenzo e Diego, definiti “imprenditori coraggiosi che lasciano un segno sul nostro territorio”.
Giuseppe Graziano generale del Corpo Forestale dello Stato ha augurato lunga vita all’iniziativa editoriale, ritenuta “coraggiosa”. “L’eco dello Jonio – ha detto Graziano – possa portare vigore e dibattito non solo in ambito territoriale, ma soprattutto in ambito regionale. Il nostro è un territorio che va valorizzato perché ha tante potenzialità inespresse”.
A seguire Maria Rosaria Bianco, ha chiesto ai responsabili del giornale di dedicare maggiore spazio alla cultura, mentre il giornalista Benigno Le Pera ha portato il saluto del Circolo della stampa Pollino-Sibaritide.
Le conclusioni sono state affidate a Pino Gentile, assessore regionale ai Lavori Pubblici, il quale ha assunto anche degli impegni. “Vorrei evidenziare – ha esordito Pino Gentile – il coraggio avuto dalla famiglia Lapietra nel volere avviare questa iniziativa editoriale in un momento finanziario così difficile. Il giornale mi piace, è colgo l’occasione per lanciare un suggerimento: si apra, nel prosieguo, una finestra sull’Università della Calabria e sull’attività della Regione Calabria. La presentazione del giornale ha offerto la possibilità di sviluppare un dibattito che ritengo davvero interessante, soprattutto per gli spunti che ha fornito. Il collega Caputo ha parlato, ad esempio, dello smantellamento della rete ferroviaria. Ebbene, dato che inizieremo come Regione la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020, invito il collega Caputo a sollecitare a breve un incontro con i responsabili dei fondi, in modo da suggerire la realizzazione di una metropolitana che da Cosenza arrivi fino a Catanzaro. Una opera del genere la condivido e credo possa essere anche realizzabile: risolveremmo l’attuale deficit dei trasporti che investe la fascia ionica.
Nei prossimi giorni, inoltre, come Regione incontreremo il presidente di Confindustria Mazzuca, con il quale affronteremo le questioni che interessano questo territorio, partendo dal mercato immobiliare che come ben sappiamo sta attraversando una fase congiunturale molto difficile. Sono disponibile al confronto perché ritengo che i problemi debbano essere affrontati tutti insieme, ognuno per il compito istituzionale che ricopre. Ecco perché ritengo che l’“Eco dello Jonio” possa fungere da catalizzatore per una serie di dibattiti che aiutano, non solo il territorio, ma anche noi che viviamo distanti: il giornale può aiutarci a comprendere meglio le esigenze di questo territorio per poi di intervenire in maniera seria e concreta. Non possiamo che augurare all’Eco dello Jonio – ha terminato l’assessore Gentile – tutto il bene possibile, ribadendo la nostra vicinanza ed il nostro sostegno”.

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