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De Cicco (Lega): «Amministrazione Stasi, è qui la festa?»

Il coordinatore della Lega Calabria area urbana di Corigliano si esprime in merito a quanto accaduto qualche giorno fa nella ex sala consiliare di Palazzo Garopoli.

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Pensando a quanto accaduto qualche giorno fa nella ex sala consiliare di Palazzo Garopoli, vale a dire la famosa “mangiatella” da parte di alcuni dipendenti comunali con in testa il segretario comunale Lo Moro ed alla presenza del sindaco Stasi, mi viene da pensare ad una festa quale premio per aver risolto gravi ed atavici problemi che affliggono da tempo la nostra cittadina. Purtroppo la realtà è di gran lunga diversa e giorno dopo giorno continuiamo ad assistere a chiusure di reparti ospedalieri, alla mancata raccolta dei rifiuti, al perdurare della carenza idrica e all’acqua di colore scuro in diversi quartieri, con conseguenti problemi igienico sanitari che ne potrebbero derivare. Siamo inoltre decisamente preoccupati di quello che potrà succedere in caso di piogge persistenti vista l’inadeguatezza del nostro sistema fognario, della condizione in cui versa il nostro mare dato il non perfetto funzionamento degli impianti di depurazione e siamo addirittura terrorizzati della questione della centrale Enel che a tutt’oggi non ci prospetta nulla di buono.

Se proprio questa amministrazione voleva primeggiare in qualcosa, sarebbe bastato un minimo di competenza, di esperienza e di programmazione ma a quanto pare l’unica cosa che al momento hanno certamente dimostrato di fare molto bene è quello di “festeggiare a dovere” il loro completo fallimento amministrativo. Come si potrebbe altrimenti etichettare l’assurda richiesta di pagamento acqua potabile che sta arrivando in questi giorni alla popolazione, quando di potabile non ci sono neanche le tracce? Abitando personalmente in uno dei quartieri interessati alla distribuzione di acqua marrone ed essendo già arrabbiato per l’inutile spesa sostenuta per la pulizia di filtri ed autoclave, ho già contattato un laboratorio di analisi che a breve provvederà a prelevare un campione sulla rete idrica (ovviamente prima di un eventuale ingresso in autoclave per evitare che qualche “sapientone” in Comune possa dire che il problema non dipende da loro) e ad analizzarlo in modo da poter agire, se la sensazione fosse confermata, in sede legale per la tutela della salute della mia famiglia e di tutti i cittadini interessati a tale fenomeno. A tal proposito ribadisco che la Lega è sempre disponibile a ricevere le segnalazioni dei cittadini per la difesa del diritto alla salute e per eventuali danni subiti.


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