Home / Attualità / A Corigliano-Rossano scuole al via dal 28 settembre. Novellis: «Carenza di personale e di strumenti didattici»

A Corigliano-Rossano scuole al via dal 28 settembre. Novellis: «Carenza di personale e di strumenti didattici»

I dirigenti scolastici lamentano carenza di organico. Eppure le scuole riaprono dappertutto. La verità è che Corigliano-Rossano non è ancora pronta.

In Calabria le scuole di ogni ordine e grado prenderanno il via il prossimo 24 settembre. Non a Corigliano-Rossano dove le attività didattiche prenderanno il via lunedì 28 Settembre.

La motivazione ufficiale: manca l’organico a completare l’assetto dei docenti e anche del personale ata necessario a portare avanti il mondo della scuola.

La motivazione reale: in qualche modo a Corigliano-Rossano nessuno (o quasi) è pronto a riportare gli alunni nelle aule. E questo perché mancano ancora aule (in alcuni casi mancano interi istituti, come quello dell’Erodoto di Corigliano) e molti lavori non sono stati completati. Insomma si è indietro sulla tabella di marcia.

Ma di queste ultime cose nessuno ne da notizia (almeno per le vie istituzionali).

«Oggi – dice l’assessore all’istruzione del comune di Corigliano-Rossano, Donatella Novellis – insieme al sindaco abbiamo incontrato tutti i dirigenti scolastici di tutte le scuole di ogni ordine e grado che operano in città per una conferenza dei servizi urgente. L’obiettivo  era quello di definire la situazione dell’avvio dell’anno scolastico. In molti dei dirigenti presenti hanno chiesto un posticipo dell’inizio delle lezioni al 28 settembre elencando una serie di problemi e situazioni oggettive».

Ed il comune, dal canto suo, ha fatto sì che si potessero esaudire i desideri dei dirigenti. «Abbiamo creduto fosse importante condividere una scelta così importante – ha aggiunto Donatella Novellis – con chi dovrà occuparsi di tutto quanto per far andare avanti il mondo della scuola. Il vero problema è la carenza di personale e la mancanza di maggior parte degli strumenti didattici che servono a far ripartire la didattica in periodo di Covid»

Ma l’assessore Novellis, a dire la verità sempre pronta a metterci la faccia e a dire le cose con sincerità (doti umani non di poco conto), aggiunge poi un’appendice alla sua dichiarazione. Un’appendice a denti stretti, quasi sussurrata: «E poi ci sarebbe anche qualche problema logistico…».

A conti fatti la terza città della Calabria non è pronta alla riapertura delle scuole. Questa è la verità. Incapacità gestionale? Lassismo? Non lo sappiamo. Anche perché la carenza di organico e di strumenti didattici è un problema che riguarda tutto il Paese, tutta la Calabria e, di conseguenza, anche Corigliano-Rossano.

Insomma, a Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, ad Alessandria del Carretto e Bochigliero le scuole riapriranno il 24 settembre, nonostante la carenza di organico e di strumenti per la didattica. A Corigliano-Rossano 4 giorni più tardi.

Probabilmente durante il prossimo week-end saranno risolti tutti i problemi del mondo scuola.

mar.lef.


 

Commenta

commenti