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Cultura a Rossano, valorizzare i talenti locali

culturaCultura, presentato in un gremito Teatro Paolella a Rossano C’ero una volta, romanzo dell’autrice rossanese Lulù Librandi. La giusta occasione per sottolineare quanto sia indispensabile stimolare il dibattito su temi quali i legami con il passato. Piuttosto che l’attaccamento e la nostalgia delle proprie origini, la ricerca e la memoria dell’identità. E ancora la fuga dei cervelli e il ritorno, insieme al valore della formazione. Concetti ribaditi dall’assessore alla cultura Serena Flotta e dal Presidente del Consiglio Comunale Rosellina Madeo. Che, attraverso la cultura, puntano a promuovere la fruizione del centro storico. A valorizzare i talenti locali. A incentivare impegno, sacrificio e coraggio nelle nuove generazioni. Per cogliere opportunità anche nelle mancanze.

CULTURA, FLOTTA: TALENTI LOCALI AMBASCIATORI D’ECCELLENZA

Al nuovo momento culturale e di confronto con l’Autore, tra gli altri, hanno partecipato anche il Sindaco Stefano Mascaro, il neo consigliere provinciale Vincenzo Scarcello ed il segretario questore del consiglio regionale Giuseppe Graziano. Vivace il dibattito ed il confronto col pubblico. Tra i diversi incontri con autori e scrittori italiani che in questi mesi abbiamo ospitato nella nostra Città – ha dichiarato la Flotta – questo con la nostra concittadina Librandi è sicuramente tra quelli che maggiormente rispondono agli obiettivi dell’Amministrazione Comunale. Valorizzare e far conoscere i talenti locali. Ambasciatori, fuori dai confini regionali, delle risorse e delle eccellenze di questo territorio. Momenti come questo continueranno ad arricchire la programmazione socio-culturale annuale della Città del Codex.

MADEO: FRENARE LA FUGA DI CERVELLI

Il sentirsi un fuori sede anche a distanza di anni – ha rimarcato la Madeo – è una condizione che accomuna tanti giovani. Costretti a lasciare la propria terra per trovare lavoro e crescita altrove. L’esperienza di vita di Lulù Librandi, donna in carriera, ci insegna ad osare. E a cogliere le opportunità anche nelle mancanze. Creare le condizioni per frenare la fuga di cervelli deve essere obiettivo comune e condiviso. La fusione tra le Città di Rossano e Corigliano può essere la strada per agevolare occasioni di crescita e sviluppo.  Lulù Librandi è allo stesso tempo, lo pseudonimo utilizzato dell’autrice Maria Assunta Galluzzo. E nome della protagonista di cui si racconta nelle pagine di questo romanzo, divertente ed ironico.

Laureata in legge alla Luiss Guido Carli di Roma, è oggi un avvocato d’affari. Lavora da diversi anni in uno studio legale internazionale della Capitale. È allieva di Omero, la prima scuola di scrittura creativa nata in Italia. Nei cui laboratori ha visto la luce il suo romanzo, edito da Fazi.

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