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Crosia: Tordo, la griffe approda in Germania

labateL’eccellenza ionica made in Italy approda in Germania. Ma è già pronto un ponte per l’Oriente. L’orafo crosiota Domenico Tordo a Dusseldorf, insieme ad altre imprese locali, chiamate a far parte di un progetto di rilancio della qualità italiana. Gli imprenditori tedeschi che lo scorso mese di Ottobre hanno preso parte alla prestigiosa vetrina dell’Incredible Place Event, promossa dalla Luco GmbH & Co. KG Germany e Luco Italia srl, hanno invitato le aziende e gli artigiani calabresi dalla manifattura esclusiva per pianificare un disegno ambizioso: aprire una nuova finestra di mercato in Germania, quindi nel cuore dell’Europa, dedicata alle eccellenze del comprensorio ionico e della Sila Greca.

Stamani (martedì, 20 gennaio 2015), il maestro orafo Domenico Tordo, ha partecipato, insieme al responsabile marketing di Kreusa Srl, Karmelysa Tordo, al meeting promosso dai responsabili di Luco GmbH & Co. KG Germany e Luco Italia srl, Natalino Labate ed Enzo Bossio, e da Peter Kaufman, titolare della Wirtschaft In Westfalen. La riunione operativa, alla quale stanno prendendo parte anche alcune delle icone del mondo artigiano e dell’enogastronomia del territorio ionico come Pietro Tangari – Pedro’s (Cariati) e Salvatore Forciniti – Profumi e sapori di una volta (Crosia), si è tenuto presso la sede della Labate & Co a Arnsberg- Dusseldorf.

La Germania – dichiara Tordo – è la maggiore economia nazionale nell’Unione Europea e la quarta del mondo. Rappresenta il motore trainante del mercato europeo, a cui l’Italia probabilmente dovrebbe guardare di più e meglio. La sinergia che potrebbe venire a crearsi con questo gruppo di giovani imprenditori, alcuni di origine italiana, che vivono e operano nella società tedesca, potrebbe rappresentare un’occasione per entrare in un nuovo circuito commerciale che dia slancio e vigore alle aziende e, di conseguenza, all’economia del nostro territorio. Sono soddisfatto – continua – e non posso che essere orgoglioso del fatto che le mie creazioni siano state considerate oggetto di interesse di questa idea, al momento in fase embrionale ma di cui vaglieremo ogni eventuale sviluppo.

La trasferta tedesca è servita a Tordo anche per entrare in contatto con i responsabili del progetto Jimo. Il progetto Jimo fa parte di un importate progetto governativo cinese e consiste nell’apertura di un distretto permanente del Made in Italy di 20.000 mq nella città di Jimo, situata a Nord – Est della Cina. La città è al secondo posto per scambi commerciali all’ingrosso con buyer cinesi, coreani e giapponesi. L’obiettivo è quello di diventare una piattaforma distributiva del Made in Italy a livello nazionale in Cina. I settori di interesse sono: Moda, Agroalimentare, Arredamento e Design, Oreficeria, Artigianato artistico. Il progetto in Italia è sostenuto dall’Istituto del Commercio Estero (ICE), dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato (CNA) e da Confartigianato.

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