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Crosia, Tavernise chiede le dimissioni della giunta comunale

Il consigliere comunale di opposizione Davide Tavernise molto critico con la maggioranza comunale di Crosia annuncia di non volersi più candidare alle prossime comunali.

Vista la situazione politico-amministrativa e, per certi versi, anche sociale, è d’obbligo da parte mia e da parte del movimento e del gruppo che rappresento in consiglio comunale chiarire alcune posizioni assunte. Premetto in questo comunicato, che sono l’unica figura politica che pubblicamente ha dichiarato, sia in consiglio comunale che sui social network, che NON si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative di Crosia quindi spedisco al mittente, una volta per tutte, le insinuazioni che numerose volte, alcuni membri della maggioranza consiliare di Crosia, della lista civica Evoluzione e del circolo Forza Italia Mirto-Crosia hanno mosso nei miei confronti accusandomi di una mia vicinanza al Partito Democratico. Niente di più falso. Sono fiero ed orgoglioso di far parte del Movimento 5 Stelle, movimento che rappresenta in toto da 5 anni ormai la mia persona che, da giovane laureato, vuole credere in un futuro migliore per la sua terra e per il suo stato, una terra ferita e divorata dalla corruzione, dal clientelismo e dall’incompetenza di chi fino ad oggi l’ha amministrata, sia a destra che a sinistra, perché per me tutti i partiti che hanno amministrato, sia a destra che a sinistra sono protagonisti in negativo dello scempio della politica dei giorni nostri.

CERCATA COLLABORAZIONE CON GIUNTA, MA OGNI NOSTRA PROPOSTA BOCCIATA

Per 3 anni ho cercato di assumere un comportamento costruttivo e maturo verso l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Russo, per spirito di collaborazione e di crescita verso il mio comune e verso la comunità di Crosia. Atteggiamento costruttivo che però ha portato addirittura contrasti all’interno del mio stesso gruppo poiché alla lunga si è dimostrato non producente, dato che tutte le nostre proposte ed iniziative sono andate a finire nel dimenticatoio, tra le più importanti si ricordano: 1) commissione mensa scolastica composta da consiglieri comunali: bocciata. 2) video sorveglianza sulle strade d’accesso del fiume Trionto per impedire che il letto del fiume diventasse una discarica a cielo aperto quale è: bocciata. 3) regolamento per la tutela degli animali, approvato in consiglio ma non attuato a causa dello controllo nullo dell’amministrazione Russo e della inesistente collaborazione con il corpo dei vigili urbani di Crosia. 4) proposta di baratto amministrativo: bocciata. 5) proposta degli orti urbani: bocciata. 6) sopralluoghi ai plessi scolastici per verificare le condizioni di sicurezza degli edifici: bocciata. 7) miglioramento della macchina amministrativa e richiesta d’attuazione del principio di roteazione delle imprese di fiducia dell’ente: bocciata. 8) messa in sicurezza del Castello di Mirto ormai pericolante: bocciata. 9) ripristino del manto stradale della ss 531 (viale Europa Unita), piantumazione di nuovi alberi e creazione di marciapiedi: bocciata. 10) lotta all’evasione e alle morosità e recupero dei crediti per i fitti delle attività del lungomare: bocciata. 11) internalizzazione del servizio di riscossione e dell’accertamento dei tributi: bocciata. 12) progettazione e ristrutturazione di piazza Guido Rossa: bocciata. 13) richiesta di dissesto comunale, richiesto sin dal primo consiglio comunale d’insediamento dal sottoscritto e dal Movimento 5 Stelle di Crosia nel lontano giugno 2014.

SITUAZIONE ECONOMICA PRECARIA INDICATA DALLA CORTE DEI CONTI

La Corte dei Conti, con la bocciatura del primo piano di riequilibrio aveva affermato nel maggio 2014, che il problema del comune di Crosia fosse la mancanza di liquidità, il continuo ricorso alle anticipazioni di cassa e la bassa percentuale di riscossione dei tributi. L’amministrazione Russo in questi tre anni, nonostante tutto e non curante delle indicazioni della Corte dei Conti, ha richiesto di continuo anticipazioni di cassa, non ha migliorato la percentuale di riscossione ed ha aumentato la spesa comunale, addirittura AUMENTANDOSI GLI STIPENDI nonostante la grave crisi finanziaria che le famiglie vivono in questi periodi, testimoniando cosi ancora una volta, che aldilà dei falsi proclami del super-assessore Graziella Guido, il comune di Crosia è ancora un malato in fase terminale. La testimonianza di tutto ciò sono i pagamenti di dieci mensilità arretrate che la “Cooperativa Città Pulita” vanta dal comune di Crosia per la nettezza urbana e la raccolta differenziata. Situazione questa che sta portando al fallimento e all’implosione di un’impresa di Crosia che per trent’anni ha lavorato con onestà per il nostro territorio. Il comune di Crosia è fermo con i pagamenti al mese di febbraio 2017, a dieci mesi fa.

LA GIUNTA SI DIMETTA

Le motivazioni sopracitate quindi, hanno fatto si che quest’amministrazione venga da noi considerata come un’amministrazione fallimentare, immobile, che ha avuto come interesse principale solo quello di sistemare gli amici, i parenti e i tesserati del Circolo Forza Italia di Mirto-Crosia, ormai denominato e conosciuto dai più, “Centro per l’impiego di Forza Italia Mirto-Crosia.
Tutte queste motivazioni, associate ad un’autoritarismo e ad una mancanza di democrazia all’interno del consiglio comunale nel quale chi era in disaccordo con il sindaco e con la maggioranza aveva addirittura anche difficoltà nell’esprimere le proprie opinioni, mi hanno portato, insieme agli altri consiglieri comunali d’opposizione, con i quali ho condiviso questa consiliatura e le stesse difficoltà in consiglio comunale, ma nulla in più poiché ognuno di noi fa parte di schieramenti politici differenti, ad abbandonare definitivamente il consiglio comunale di Crosia finchè non verrà approvato il nuovo statuto e il nuovo regolamento comunale e quindi il consequenziale cambio alla presidenza del consiglio comunale che vede per il momento il sindaco Antonio Russo ricoprire la carica anche di presidente del consiglio comunale. Questa sarebbe l’amministrazione virtuosa della Lista civica Evoluzione? I cittadini di Crosia, se ne stanno accorgendo e sono certo se ne ricorderanno nelle prossime elezioni. Io ho deciso di non ricandidarmi più, ora aspetto lo facciate anche voi. Dimettetevi e date un’altra possibilità alla nostra comunità di risollevarsi!

(fonte comunicato stampa)

 

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