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Crosia, Seminario e Filippelli: commissione elettorale ha deciso sorteggio colleggialmente

La GiostraCrosia. Salvatore Filippelli ( Gruppo Per Crosia), Seminario Santo (PD – Cif) intervengono con una nota stampa sulla decisione presa dalla Commissione elettorale che ha deciso il sorteggio collegialmente. Infatti,  nella mattinata di venerdì 9 febbraio si è riunita la commissione elettorale del Comune di Crosia. A Cui hanno preso parte i consiglieri comunali Filippelli Salvatore e Seminario Santo insieme agli altri due membri effettivi. L’assessore avv. Simona Stasi ed il Sindaco pro tempore avv. Antonio Russo. La commissione elettorale nella sua autonomia. Dopo ampia discussione sui criteri da seguire, all’unanimità ha deliberato di procedere al sorteggio degli scrutatori. Come proposto dai consiglieri Filippelli e Seminario.

Visto il comunicato del Sindaco di Crosia, dal quale traspare come unica sua volontà la nomina degli scrutatori. Diramato attraverso l’agenzia di comunicazione istituzionale CMP Agency, va puntualizzato a rettifica di quanto riportato. Che è la commissione nel suo insieme. A parità di prerogative di ogni membro, a deliberare autonomamente il sorteggio. E non già il solo Sindaco cui la suddetta agenzia continua ad assegnare meriti a mo’ di sponsorizzazione. Senza aver mai tenuto conto delle posizioni degli altri consiglieri e degli altri gruppi consiliari.

CROSIA, PER LA PRIMA VOLTA DALL’INSEDIAMENTO SI PROCEDERA’ AL SORTEGGIO PER LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI

Per la prima volta dall’insediamento dell’amministrazione Russo dunque si procede al sorteggio per la nomina degli scrutatori che saranno impiegati nei seggi elettorali per le votazioni del prossimo 4 marzo. Abbiamo rigettato al mittente l’ignobile lottizzazione proposta dalla maggioranza con l’indicazione dei nominativi ad personam come uso ormai consueto degli stessi quando c’è da utilizzare per scopi privati le sostanze pubbliche. Una nota di rilievo è stata la presenza di un giovane cittadino che senza essere stato chiamato da nessuno, non tesserato con alcun partito o vicino ad esponenti politici locali abituati ad agire nell’ombra per pilotare le operazioni, ha inteso partecipare e vedere come funzionano i passaggi della politica cittadina, ed è rimasto soddisfatto del criterio adottato. Un segno tangibile che può essere considerato l’inizio di un risveglio delle coscienze e della partecipazione popolare alla cosa pubblica.

Un segnale che non può che far piacere dopo anni di clientelismo e conseguente allontanamento dei cittadini dalla vita politica, che auspichiamo possa intensificarsi per riportare la trasparenza, la legalità ed il rispetto delle normative vigenti nella macchina amministrativa comunale. Il controllo della società è fondamentale.

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