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Crosia: rifiuti, prime sanzioni a chi non differenzia

mirto crosiaDifferenziata, salvaguardia dell’ambiente e incremento delle percentuali di raccolta, per come previsto dalle normative europee. Dopo Quadricelli, Sorrento e Fiumarella, entro fine mese anche località  Pantano sarà coperta dal servizio di raccolta porta a porta. Intensificati i controlli della Polizia municipale. Effettuate le prime sanzioni per arginare il fenomeno dell’abbandono selvaggio e incontrollato dei rifiuti. Soddisfatto l’assessore all’Ambiente Forciniti: Tolleranza zero verso gli incivili che deturpano la cittadina inquinando il territorio.
Gli uffici del Comando della PM nei giorni scorsi hanno relazionato all’Amministrazione comunale gli esiti della prima, vasta operazione di monitoraggio e controllo sugli abusi ambientali.
Sono soddisfatto – commenta il vicesindaco con delega all’Ambiente Saverio Forciniti – del lavoro di vigilanza e repressione portato a termine dagli agenti della Municipale. In queste ultime settimane, in cui siamo riusciti a coprire l’intero territorio comunale, ad eccezione di località Pantano, che sarà inclusa nel servizio entro fine gennaio, eliminando dalla Cittadina anche l’ultimo cassonetto, ho sollecitato di persona affinché si procedesse con costanza e determinazione nella perlustrazione dell’intero territorio, e soprattutto nei siti più esposti. Nostro malgrado, infatti, abbiamo avuto modo di constatare che nelle aree dalle quali sono stati rimossi i cassonetti, alcuni cittadini continuano a conferire i propri rifiuti, creando delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Il nostro intento – prosegue – è quello di continuare a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della differenziata e sulle gravi conseguenze ambientali, oltre che economiche, alle quali andremo incontro, qualora non si dovesse diminuire il conferimento in discarica e aumentare le percentuali di raccolta differenziata adeguandoci alle nuove e severe normative imposte dalla Comunità Europea, che, oltretutto, prevedono pesanti sanzioni anche per le Amministrazioni Comunali. Accanto alla fase di informazione e sensibilizzazione, però – conclude Forcinitila pratica del controllo e della repressione penso siano un ottimo deterrente per evitare il ripetersi di tali attentati nei confronti della natura.
Con l’adozione del regolamento per la gestione della raccolta differenziata, che disciplina, inoltre, il progetto di videosorveglianza per monitorare le zone in cui precedentemente erano collocati i cassonetti dei rifiuti – approvato con delibera di Giunta n. 182, del 2014 – l’Esecutivo Russo ha inteso accelerare e perfezionare l’iter del processo che incrementa la percentuale attiva della raccolta differenziata. Le sanzioni amministrative, proporzionate alla gravità dell’illecito commesso prevedono importi da Euro 25,00 a Euro 1.000,00.

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