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Crosia, le opposizioni occupano l’aula consiliare: denunciamo eccesso di potere del sindaco

crosiaRiceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei gruppi di minoranza consiliare di Crosia sulle vicende del consiglio comunale di Crosia di oggi, 23 settembre.

“I sottoscritti consiglieri Urso, Seminario e Filippelli denunciano i seguenti incresciosi fatti: il sindaco ha aperto il consiglio comunale con un colpo di mano; e senza dare la parola ai consiglieri di minoranza che hanno richiesto il consiglio ad hoc, ha dato la parola al capogruppo di maggioranza; il quale ha dichiarato che l’ordine del giorno con il quale è stato convocato il consiglio comunale – e cioè “Informativa dell’amministrazione sulle linee guida dell’appalto dei rifiuti solidi urbani e discussione e determinazioni sull’articolazione, obiettivi e costi del servizio – non è di competenza del consiglio comunale. Ha quindi annunciato l’abbandono del consiglio. Dopo di che ha depositato un documento ricevuto dal sindaco e dal segretario.

La richiesta di consegna del documento delle minoranza, invece, è stata rifiutata sia prima dello scioglimento che dopo lo scioglimento del consiglio da parte del sindaco, in veste di presidente del consiglio, Avv. Antonio Russo; con la complicità del segretario comunale. Non è la prima volta che il consiglio comunale subisce tali discriminazioni!!! Sorge spontanea una domanda: se la materia non è di competenza del consiglio comunale, perché ne è stato convocato uno ad hoc? A questi fatti hanno assistito i cittadini di Crosia e le autorità presenti. E nonostante si sia più volte richiamato un comportamento legittimo da parte delle opposizioni, i consiglieri di maggioranza, il sindaco e persino l’ufficiale pubblico del comune hanno abbandonato l’aula.

CROSIA, OPPOSIZIONI: COMMESSO DAL SINDACO E DALLA MAGGIORANZA ATTO CENSURABILE GIUDIZIALMENTE

Chi assicura la legalità dello svolgimento del consiglio comunale? Si tratto di un atto gravissimo, censurabile giudizialmente e politicamente! Le opposizioni presenti in consiglio denunciano l’eccesso di potere, l’arroganza, la protervia, la prepotenza di un sindaco che ha umiliato la massima istituzione comunale e tutta la cittadinanza di Crosia. Atteggiamenti, questi, che preannunciano possibili discriminazioni e favoritismi.

Cosa si nasconde dietro questa gara d’appalto? Perché i consiglieri di maggioranza rifiutano persino il confronto? Forse avevano paura che dalla discussione sarebbero potuti emergere elementi e indirizzi politici equivoci e/o inconfessabili? Questa maggioranza segna ancora una pagina nera per la democrazia. Che conferma la personalità di un sindaco/presidente del consiglio partigiano, antidemocratico e autoritario. I consiglieri di opposizioni hanno occupato l’aula consiliare. Per segnare questo grave e inaudito comportamento antidemocratico.

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