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Crosia, il PD accusa il Sindaco di eccessivo nervosismo nel Consiglio

Il Partito Democratico “Circolo Mirto-Crosia” ricorda attraverso una nota affidata alla stampa che “il Consiglio Comunale è, in ogni paese civile, il luogo di manifestazione di democrazia per antonomasia. O almeno così dovrebbe essere”.  E fa sapere che “di democrazia non si può parlare con riferimento all’ultimo Consiglio Comunale cittadino caratterizzato da un’incapacità nello gestire la seduta da parte di chi aveva il compito di presiederla. Il Sindaco infatti, complice forse la mancata elezione a consigliere provinciale nelle file del centro destra (Graziano pare abbia preferito altro delfino), ha manifestato un ingiustificato nervosismo che ha contagiato l’intera assise. Urla, accavallamenti di interventi e di parole non sempre consone al luogo, plateali richieste di applausi alla claque e occhiatacce varie hanno fatto da cornice a quello che è sembrato un vero western d’autore”.

PER IL PD TANTO NERVOSISMO INGIUSTIFICATO DA PARTE DEL SINDACO

Secondo i Democratici di Mirto “il punto all’ordine del giorno riguardante una strada nella zona “sottoferrovia”, non sarebbe sufficiente a giustificare certi atteggiamenti e così tanto nervosismo”. Sempre per gli stessi Democratici, non si capirebbe l’imbarazzante rifiuto espresso dal Sindaco a relazionare sul punto in questione; così come non si spiegherebbe il motivo per cui lo stesso Russo, rispetto alle pertinenti domande del Capogruppo PD Seminario circa le motivazioni sulla fretta e la necessità dell’opera e sui relativi costi di esproprio, ha pensato esclusivamente a giustificarsi dando quasi l’impressione ci fossero questioni poco chiare sulla vicenda… come dire: excusatio non petita… La riprova della poca serenità del Sindaco rispetto alla vicenda e del deficit di democrazia si è avuta quando lo stesso non ha consentito al Consigliere Filippelli (eletto peraltro nella sua lista “Evoluzione”) di parlare, zittendolo in malo modo. Senza entrare nel merito della questione, è sembrato che l’unico momento di relax per la maggioranza consiliare sia stato durante il “surreale” intervento del pentastellato Tavernise, il quale, da sempre, insieme al suo movimento, pubblicamente e non, contestava la nascita della strada in questione… Salvo poi a ravvedersi proprio nel suo ultimo intervento in Consiglio in nome di quello che egli, a torto o a ragione, ha definito progresso…”.

(fonte comunicato)

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