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Crosia, aiuti alle famiglie: assise civica approva rottamazione tributi

CrosiaRottamazione delle cartelle. L’amministrazione comunale adotta il regolamento per la definizione agevolata delle entrate riscosse mediante notifica di ingiunzione fiscale. I debitori delle somme dovute al Comune, per le annualità comprese tra il 2000 e il 31 Dicembre 2017, possono definire il rapporto con il versamento delle somme originarie iscritte nell’atto ingiuntivo. Con l’abbattimento delle sanzioni sui tributi. Il documento è stato approvato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale tenutosi lo scorso lunedì 5 febbraio.

 I contribuenti interessati che hanno ricevuto le ingiunzioni notificate dovranno presentare al Comune e/o alla Società Concessionaria (Soget). La richiesta di adesione. La domanda, che può comprendere la richiesta di rateizzazione, (fino a un massimo di 5 rate) deve pervenire entro il 30 aprile 2018. Sulle cartelle riguardanti i tributi comunali, saranno eliminate completamente le sanzioni. Mentre per quanto riguarda le violazioni del codice della strada saranno esentati gli interessi. Sul sito istituzionale dell’Ente, nella sezione tributi, è possibile consultare e scaricare la modulistica.  

CROSIA, ROTTAMAZIONE TRIBUTI: LE DOMANDE DA PERVENIRE ENTRO IL PROSSIMO 30 APRILE

Nel corso della stessa Assise sono state apportate alcune modifiche e integrazioni. Allo strumento normativo per la monetizzazione delle aree standard. È stato istituito un elenco dove sono presenti tutti gli standard reliquati di lottizzazione dal 2013 ad oggi. Per avere una dettagliata lista delle vendite in modo da abbattere il costo della conservatoria. I lotti, inoltre, non potranno essere venduti a terzi singolarmente se non con l’intera abitazione di cui fanno parte. Misure, queste, ad esclusivo vantaggio del cittadino che vuole effettuare l’acquisto. Infine il Consiglio ha provveduto all’approvazione del Regolamento per la disciplina e lo svolgimento dell’attività della Conferenza dei Sindaci dei Comuni appartenenti all’Ats di Rossano.

 I regolamenti e le misure ratificate nell’ultimo Consiglio comunale – dichiara il Sindaco Antonio Russo – avevano delle scadenze improrogabili ed andavano immediatamente deliberate per poter garantire benefici ai cittadini. Un buon Amministratore deve pensare al bene ella collettività e mostrare proprio in queste occasioni la propria partecipazione. Un Consigliere comunale, a prescindere se di Maggioranza o Opposizione, rappresenta comunque una parte di cittadini che gli hanno dato fiducia con il proprio voto e non è giusto tradire questa fiducia per beghe personali e proteste create ad arte per sabotare il regolare svolgimento dei lavori del Consiglio, attentando alla democrazia.

CROSIA, ROTTAMAZIONE TRIBUTI: RUSSO, “MI DISPIACE ASSISTERE A SITUAZIONI PARADDOSALI”

Se un Consigliere Comunale, così come è accaduto – scandisce il Primo Cittadino – abbandona e non intende partecipare ai lavori del Consiglio Comunale sedendo tra il pubblico, non ha diritto di intervenire e ancor meno di urlare, inveendo contro le Istituzioni, disturbando il dibattito e interferendo nelle attività del Consiglio. Ci saremmo aspettati maggiore responsabilità e partecipazione almeno per queste deliberazioni che interessano le tasche dei cittadini. Partecipare all’Assise solo per polemizzare è alquanto sterile e riduttivo, oltre che poco proficuo. Mi rincresce molto, come Sindaco – continua – dover assistere a situazioni paradossali che si sono venute a creare nel corso delle ultime assemblee e spero sinceramente che l’Opposizione e in particolare Consiglieri contestatori vogliano riflettere sul loro atteggiamento irrispettoso delle Istituzioni e sul ruolo che ricoprono e ricondurre nella legalità i toni e i comportamenti finora adottati.

Semplicemente perché le bagarre messe in atto non devono rallentare e penalizzare l’attività burocratica ed Amministrativa dell’Ente che, nonostante tutto, la Maggioranza sta continuando a portare avanti, nel solo interesse della cittadinanza.

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