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Covid-19, per la prima volta dal 16 marzo terapie intensive scendono sotto le 2000. Tornano a salire le vittime

Dopo il netto rallentamento di ieri, le vittime tornano a salire, pur rimanendo ai livelli del 15-16 marzo, molto più basso dei picchi a cui ci siamo abituati nelle ultime settimane

covid-19L’ultimo bollettino diffuso dal capo della Protezione civile Angelo Borrelli nella conferenza del lunedì evidenzia un deciso calo nel numero dei nuovi contagi da Coronavirus mentre il dato relativo alle vittime è in leggero rialzo rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore si registrano 333 nuovi morti (ieri erano 260). A questo punto, il totale delle vittime in Italia è arrivato a quota 26.977.

Diminuiscono gli “attualmente positivi”: se ieri si contavano 256 nuovi casi testati, oggi il dato relativo ai malati di Covid-19 ha davanti il segno meno, con -290 pazienti. Cifra che porta al ribasso il totale degli attualmente positivi al virus fino a 105.813 (ieri erano in totale 106.103). Con 15.508 casi, il Piemonte cristallizza il distacco sull’Emilia Romagna per numero di contagi (quest’ultima ha infatti 12.225 persone attualmente positive). Ma in testa c’è sempre la Lombardia, Regione più colpita, con 35.441 infettati.

Complessivamente, i casi totali di persone colpite dal Covid-19 dall’inizio del monitoraggio dell’epidemia sono arrivati a quota 199.414, con un incremento di 1.739 in un giorno (ieri l’incremento era di + 2.324). Quanto ai tamponi, ne sono stati effettuati 32.003 in 24 ore (ieri il dato era di 49.916 tamponi effettuati), il totale dei test è dunque arrivato a quota 1.789.662.

Per quanto riguarda le guarigioni, nelle ultime 24 ore sono guariti 1.696 pazienti (ieri il dato delle guarigioni era leggermente migliore con 1.808 persone risultate negative al tampone), per un totale di 66.624 pazienti guariti. Si conferma il calo generale dei ricoveri: i pazienti in strutture ospedaliere sono al momento 20.353 (ieri erano 21.372), di cui 1.956 in terapia intensiva (ieri erano 2.009). Cresce il numero delle persone in isolamento domiciliare: in tutta Italia in questo momento sono 83.504 (ieri erano 82.722).

Fonte: Open Online


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