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Covid, anche a Cosenza gente in piazza contro i provvedimenti del governo

Di fianco ai manifestanti anche il sindaco del capoluogo bruzio, Mario Occhiuto: “Dalla parte della gente onesta che vuole lavorare e non vuole sussidi” 

Anche a Cosenza, così come a Napoli, Lecce, Roma, Torino, Milano, parte la protesta da parte dei ristoratori, commercianti, partite iva, operatori dello spettacolo che questa sera, 26 ottobre, sono scesi in piazza dei Bruzi, antistante il Palazzo comunale, per manifestare contro il nuovo Dpcm.

A prendere parte alla manifestazione anche Mario Occhiuto, sindaco della città, che ha deciso di stare vicino ai ristoratori e agli imprenditori “danneggiati dal nuovo Dpcm”, come lui stesso afferma in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, perché sono “tra quelli che hanno più investito e sono più esposti al rischio e alle misure restrittive” tiene a sottolineare.

“Gente onesta che vuole lavorare e non vuole sussidi” chiosa Occhiuto il quale denuncia i ritardi del governo che, in tutti questi mesi in attesa della seconda ondata, non ha investito nella sanità e prevenzione, nella creazione di nuovi posti letto e assunzione di personale medico e paramedico negli ospedali, e neanche nella protezione delle categorie fragili e nella didattica a distanza.

“Il virus esiste ed è pericoloso – tiene a precisare il sindaco Occhiuto – ma come si può pensare di farne pagare le conseguenze solo a determinate categorie economiche e sociali?”

di Francesca Russo


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