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Cosenza: una panchina rossa per ricordare Maria Rosaria Sessa

Una panchina rossa nel centro di Cosenza per ricordare la nostra cara Maria Rosaria Sessa e tutte le vittime di femminicidio. Il Circolo della Stampa di Cosenza “Maria Rosaria Sessa”, con il patrocinio della Città di Cosenza, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che è il 24 novembre, ricorderà la giornalista rossanese barbaramente uccisa il 9 dicembre del 2002. Un pensiero per Maria Rosaria e tutte le altre vittime di femminicidio, che il Circolo della Stampa di Cosenza ricorderà con la panchina rossa donata Maria Rosaria Sessa e tutte le donne vittime di femminicidio con una panchina rossa donata dai consumatori di Caffè Aiello. Ci saranno intermezzi musicali a cura del Coro polifonico liceo musicale “Lucrezia Della Valle”.

MARIA ROSARIA SESSA: IL SUO RICORDO INDELEBILE NEI NOSTRI CUORI

Maria Rosaria Sessa

La panchina rossa sarà posizionata, d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Cosenza, sulla principale via della città, all’inizio di Corso Mazzini, lato Piazza Bilotti (salita Pagliaro). La cerimonia di consegna è prevista per venerdì 24 Novembre alle ore 17 e vedrà la partecipazione di autorità civili e militari, nonché della famiglia di Maria Rosaria Sessa. Nostra concittadina, Maria Rosaria svolgeva dalla fine degli anni ’90 la professione di giornalista presso l’emittente televisiva Metrosat con sede a Rende (Cs). Si era laureata con il massimo dei voti in lingue e lettarature straniere presso l’Università della Calabria e poi aveva deciso di intraprendere la carriera giornalistica televisiva, la sua grande passione. Nota per la sua bravura e competenza, oltre che per una bellezza fuori dal comune, Maria Rosaria era molto legata comunque alla sua Rossano, alla famiglia e agli amici. Abitava però sin dall’inizio degli studi universitari a Rende e aveva tanti sogni. Sarebbe potuta arrivare tranquillamente a lavorare in Rai o in qualche televisione internazionale, vista la sua alta conoscenza delle lingue inglese e spagnolo. Era interessata anche al mondo accademico e aveva ricevuto proposte di lavoro anche dall’Università del Canada. Poi quel maledetto 9 dicembre 2002…

L’Eco dello Jonio ringrazia il Circolo della Stampa di Cosenza per l’iniziativa e, a quasi quindici anni dalla scomparsa di Maria Rosaria, si stringe attorno alla famiglia Sessa.

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