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Cosenza: prosegue la finale del 77° Campionato Italiano Assoluto di scacchi

Cosenza. Prosegue a Cosenza nelle sale dell’Italiana Hotels, la finale del 77° Campionato Italiano Assoluto di scacchi (CIA). Continuano anche le fasi finali del Campionato Italiano Femminile (CIF, edizione numero 44). E il Campionato Italiano Under 20 (CIU20, edizione numero 39). I campionati sono iniziati domenica 3 dicembre. La Finale è invece giunta al suo quinto turno di gara. Registrando nei giorni scorsi, una delle partite più lunghe per gli scacchi italiani. Quella tra Stella e Genochio,  (7 ore e 20 e 112 mosse). Stella non è nuovo a queste partite “maratona”; infatti nel CIA 2009 ha giocato per 8 ore e 20 minuti (quindi un’ora in più) e 180 mosse, contro il pesarese Denis Rombaldoni. Questa partita del 2009 è per ora record italiano. Le partite, trasmesse in diretta sul sito della Federscacchi e sulle pagine dei social  network di  ARCA, hanno già raggiunto  decine di migliaia di appassionati di tutto il mondo.

COSENZA: LA FINALE E’ STATA ORGANIZZATA DALL’ARCA

Il massimo appuntamento della Federazione Scacchistica Italiana, per la prima volta in Calabria, è stato organizzato in collaborazione con ARCA, l’associazione calabrese che da anni promuove, il Festival Internazionale di Scacchi “Riviera dei Cedri” che per l’occasione, in accordo con la Federazione Scacchistica Italiana, ha organizzato una serie di eventi collaterali, tesi ad avvicinare i giovanissimi al gioco degli scacchi e a diffonderne la bellezza.

Inaugurata il 29 novembre presso il Palazzo della Provincia di Cosenza grazie alla disponibilità accordata dal presidente Francesco Antonio Iacucci, continua con successo di pubblico la mostra dal titolo: “Il gioco degli scacchi: citazioni d’artista”, che propone, per la prima volta organicamente, un viaggio di scoperta delle citazioni scacchistiche nell’arte e nella letteratura, ma anche del come, a cavallo tra il ‘500 e il ‘600, la cultura degli scacchi sia stata centrale in Calabria, con personaggi quali Leonardo di Bona da Cutro (KR) e Gioacchino Greco da Celico (CS). Dello stesso periodo le teorie filosofiche sul gioco degli scacchi del grande Marco Aurelio Severino, autore calabrese nato a Tarsia (CS). Proseguono, inoltre, il laboratori di avvicinamento al gioco degli scacchi organizzati sempre da Arca, che stanno coinvolgendo centinaia di studenti delle scuole primarie di Cosenza e del suo hinterland e che si concluderanno giovedì 6 dicembre.

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