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Cosenza non stecca: 2-1 in casa contro il Trapani

cosenzaIl miglior Cosenza della stagione si esibisce davanti ad un San Vito “Marulla” che ha fame di vittoria. Tutino e Okereke regalano agli oltre 4mila spettatori una notte di euforia contro il Trapani di Calori vincendo per 2 a 1. Solo nei minuti di recupero il Trapani calcia in porta e riesce a segnare un goal dopo un retropassaggio disastroso del difensore silano Dermaku, significa che nella gara di ritorno prevista per mercoledì ai siciliani basterà vincere con un goal di scarto per passare il terzo turno dei playoff validi per la promozione nella serie cadetta. Gli undici di Braglia sono impeccabili.

COSENZA A UN PASSO DALLA PROMOZIONE IN B, LA PARTITA

Il 3-5-2 speculare delle due formazioni non regala noie ma se c’è un arma in più per i rossoblu è certamente la velocità delle due punte che schizzano imprendibili nelle maglie bianche del Trapani. Nella prima frazione di gioco a mancare è stato solo il goal. Le occasioni del vantaggio per i silani non sono state capitalizzate prima dal regista Bruccini, che la manda alta non riuscendo a chiudere al meglio la triangolazione aerea iniziata da Okereke e continuata da Mungo. La seconda palla goal la spreca Tutino. Mungo con un controllo funambolico riesce a controllare una palla sulla linea del fondo, serve una palla tesa e rasoterra che diventa un rigore in movimento che Tutino calcia sopra la traversa.

La giostra delle occasioni non si ferma. I siciliani riescono a fronteggiare le sortite offensive del Cosenza solo con un gioco muscolare. Al rientro in campo però Tutino, migliore in campo, sblocca il risultato ribattendo dall’altezza del dischetto del rigore una respinta della difesa del Trapani su un tiro di Okereke. Il Cosenza non si ferma. Spingono sorretti dal pubblico i giocatori di capitan Corsi e il raddoppio arriva dopo un calcio di punizione guadagnato da Mungo su fallo di Corapi. Okereke dall’angolo dell’area piccola la piazza con una punta sul lato in cui Furlan non può fare altro che guardare. Il goal al 4 minuto di recupero lascia un po’ di amaro in bocca.

Fonte: Corriere della Calabria

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