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Coronavirus: i lavoratori del 118 denunciano DPI inadeguate

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La Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno aveva già segnalato all’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, l’inadeguatezza delle Dotazioni di Protezione Individuale per gli Operatori della Sanità, e in particolare per gli Operatori del 118, che sono fra i primi ad essere esposti al rischio del contagio da coronavirus.

A tali segnalazioni, purtroppo, non era stato dato seguito alcuno, tant’è che la FP CGIL comprensoriale si è vista costretta a presentare ben tre esposti alle Procure della Repubblica di Castrovillari e di Paola, per denunciare altrettanti potenziali casi di violazione dei protocolli di salvaguardia e sicurezza a danno degli Operatori del 118.

A queste denunce ha fatto seguito una urgente convocazione per l’otto aprile scorso presso l’Asp di Cosenza, nel corso della quale la FP CGIL comprensoriale ha ribadito l’assoluta necessità di garantire le più idonee DPI per tutto il Personale dell’Azienda, a cominciare ovviamente dalle categorie più esposte, ossia i Lavoratori del 118 e dei Pronto Soccorso. In particolare, la Funzione Pubblica chiedeva una corretta e puntuale informazione sull’utilizzo e la qualità delle DPI per il Personale “in trincea”; e la certificazione, a cura dell’Azienda, dell’idoneità del materiale di protezione individuale che di volta in volta veniva consegnato ai presidi.

Ciò nonostante, si continua ancora a consegnare DPI non idonee a prevenire eventuale contagio; e si continua a non certificare la qualità delle stesse forniture: molte di queste, infatti, recano etichette con scritte in cinese! Non è sufficiente dichiarare che queste forniture provengono dalla Protezione Civile!

Lavoratrici e Lavoratori, a cominciare da quelle/i più esposti, devono conoscere i livelli di protezione e di conformità delle forniture che vengono consegnate, in modo da adeguare i propri comportamenti negli interventi che si apprestano a fare. Altrimenti, si continua consapevolmente ad esporre gli Operatori a un rischio superiore a quello di per sé insito nella loro stessa professione.

La Funzione Pubblica CGIL Pollino Sibaritide Tirreno seguirà passo per passo l’evoluzione della vicenda, ed è pronta ad accogliere qualsiasi denuncia proveniente dai Lavoratori, affinché sia sempre rispettato il loro diritto alla tutela e alla salvaguardia della salute nello svolgimento del proprio lavoro.


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