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Corigliano Rossano: nasce l’Unità Operativa di Prevenzione del randagismo

Grande soddisfazione giunge dal gruppo di Maggioranza di Corigliano Rossano Pulita. Liliana Zangaro: «Entra nel vivo la campagna di controllo»

Il dirigente di Polizia Locale di Corigliano Rossano, Paolo Lo Moro, con atto di riorganizzazione degli Uffici ha disposto la costituzione dell’ Unità Operativa di “Prevenzione del Randagismo”, con a capo l’Ispettore Gennaro Arcovio, al fine di conferire maggiore funzionalità al Settore di Polizia Locale.

A Darne notizia è il consigliere di Maggioranza Liliana Zangaro: «L’unità – sottolinea – , che darà corso alla filiera dei comportamenti necessari per neutralizzare qualsivoglia problematicità a tutela e salvaguardia della salute degli animali rappresenta uno strumento fondamentale nella lotta al randagismo in quanto svolgerà attività dirette a prevenire e contrastare i reati, quali l’abbandono ed il maltrattamento, nonché attività di censimento, verifica microchip e mappatura dei cani padronali e randagi presenti sul territorio comunale, soprattutto in ambiente rurale».

La stessa esponente di Corigliano Rossano Pulita puntualizza: «Entrerà dunque nel vivo un’intensa campagna di controllo, prevenzione e di applicazione delle sanzioni previste dalla legge che vedrà la partecipazione dei volontari. Gli agenti di Polizia Municipale saranno dotati dei lettori di microchip e affineranno le loro competenze attraverso l’organizzazione di seminari tenuti da esperti sulla complessa normativa vigente in materia. I limiti emersi nell’applicazione dell’attuale normativa a livello regionale evidenziano la necessità di integrare le risposte operative di Enti pubblici, Aziende sanitarie e volontariato e di addivenire al più presto ad una gestione che affronti in maniera organica le tre criticità principali: l’abbandono degli animali (anagrafe/ identificazione); la riproduzione (riproduzione/sterilizzazioni incontrollata/non finalizzata); l’abbandono del territorio (catture casuali/assenza di controlli)».


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