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Corigliano Rossano, giovedì confronto tra candidati a Sindaco sul turismo

corigliano rossanoQuali saranno le strategie dei candidati a sindaco per rafforzare l’appeal unico della grande Città d’Arte? Con quali contenuti, strumenti e risorse la prima e prossima amministrazione comunale della Città unica progetterà il posizionamento della nuova e più forte destinazione turistica e culturale? Quale sarà lo storytelling vincente di Corigliano Rossano? A chiederlo agli attuali quattro candidati a sindaco, Claudio Fiorentino, Giuseppe Graziano, Gino Promenzio e Flavio Stasi saranno gli studenti frequentanti le lezioni dei due moduli Piano di Sviluppo Turistico e Strategia Turistica, tenute dal comunicatore e lobbista Lenin Montesanto nell’ambitodel Corso di Marketing Turistico promosso dall’AssociazioneImforma diretta da Francesco Beraldi (Presidente di Federimprese CLAAI Calabria).

5 minuti iniziali a testa per presentarsi. 3 domande identiche per ognuno. 3 minuti per rispondere. Con possibilità di replica di 1 minuto da parte degli studenti e dei candidati. Saranno, queste, le modalità del confronto contestuale tra i candidati che hanno confermato. Coordinato da Lenin Montesanto lo speciale faccia a faccia monotematico con gli studenti sarà aperto alla partecipazione degli operatori dell’informazione. Il confronto, che sarà contestuale, si terrà giovedì 18 alle ore 17,30, nella Sede Imforma, in Via Nazionale a Rossano Scalo.

“Il turismo nelle città d’arte – si legge nel Rapporto Annuale Federculture – continua ad essere il più ricco. La spesa dei viaggiatori è infatti la più alta – ben 15,5 miliardi di euro nel 2017 – e rappresenta oltre il 59 per cento della spesa turistica complessiva, con una crescita dell’11,4 per cento sull’anno precedente. Tanto per avere un termine di paragone, il turismo balneare, che è la seconda voce in graduatoria, si ferma al 21 per cento. Secondo uno studio recente della Fondazione Symbola – dichiara Lenin Montesanto– l’incidenza della cultura sulla spesa turistica complessiva raggiunge il valore più elevato nel Centro Italia, dove la percentuale è del 45,2 rispetto al 38,1 per cento della media nazionale. Seguono il Nord-Ovest, anch’esso un poco sopra la media italiana. E quindi il Nord-Est, leggermente sotto e seguito dal Mezzogiorno, area in cui la cultura incide oggi sugli introiti turistici per il 30,6 per cento. Con evidenti potenzialità di crescita. Non tutte le città, i comuni e i territori traggono, tuttavia, pari vantaggio dal connubio cultura-turismo. Secondo lo Studio – continua il comunicatore – il fenomeno si manterrebbe in linea con la media nazionale nei comuni fino a 2mila abitanti. Per salire invece nelle città sopra i 40mila”.

Sono, questi, analizzati con gli studenti nelle lezioni del Corso, dati abbastanza eloquenti che parlano di politiche per i turismi e, quindi, di vie di sviluppo economico; numeri ed indirizzi chiari ed incontrovertibili che – conclude Montesanto– non potranno non essere presi in considerazione da quanti ambiscono a governare la futura e grande Città di Corigliano Rossano ed il suo straordinario appeal e potenziale attrattivo e ricettivo 365 giorni l’anno.


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