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Corigliano Rossano, Forciniti tra i referenti che hanno incontrato Greta Thunberg

Ieri, su invito del Senato della Repubblica Italiana, anche uno dei referenti di Fridays For Future Corigliano-Rossano, Saverio Forciniti, ha partecipato all’incontro con Greta Thunberg, organizzato dalla seconda carica dello Stato per giovedì 18 aprile.

Arrivato a Roma giusto poche ore prima dell’incontro, il referente di Corigliano-Rossano ha fatto parte della delegazione di Fridays For Future Italia, che ha inviato al Senato 13 ragazzi da tutta la penisola, di cui solo 4 (uno dal Nord, uno dal Centro, uno dal Sud e uno da Roma, in quanto FFF Roma ha gestito il tutto) sono entrati nella sala in cui ha parlato Greta, oltre ad averla incontrata brevemente. Durante il seminario è intervenuta, fra gli altri, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Presenti anche relatori e rappresentanti di tutto il mondo scientifico e ambientalista.

L’attivista svedese, entrata timidamente in sala Koch, ha dato nuovamente prova della sua schiettezza puntando il dito contro chi comanda per la sua indifferenza o inefficienza nei confronti di questa crisi, quella climatica, che tuttavia non viene trattata come tale. Kennedy annunciò che gli Stati Uniti sarebbero arrivati sulla Luna quando nessuno credeva fosse possibile, eppure ci sono rusciti. Notre Dame è bruciata e un giorno dopo erano stati raccolti già 1 miliardo di euro. Dunque manca la volontà, i mezzi li abbiamo, tuona Greta.

FFF è una realtà che ormai si sta affermando sempre più in tutta Italia e che ha portato in piazza il 15 marzo, data del primo sciopero mondiale per il clima, circa 400.000 ragazzi in tutta la penisola. Per il distaccamento locale di Fridays For Future Corigliano-Rossano questa è una dimostrazione che anche la più piccola delle realtà può arrivare dove vuole e che può contribuire attivamente e con rilevanza alla causa.

È una lotta prima di tutto contro l’indifferenza, contro il “Ma tanto cosa vogliamo fare noi in Calabria” e per l’informazione quella che sta combattendo il distaccamento locale. Quest’ultimo è ora proiettato verso l’impresa di portare in piazza la terza città più grande della Calabria, Corigliano-Rossano, il 24 maggio, data del secondo sciopero mondiale contro i cambiamenti climatici. In programma anche un convegno con scienziati ed economisti e una o più raccolte rifiuti.

Tutto il gruppo locale, una cui rappresentanza è anche stata in Piazza del Popolo oggi fra le 25mila persone presenti in questo ennesimo venerdì di protesta, formato ora da circa 50 organizzatori, auspica che tutto ciò possa essere l’inizio di un percorso in salita per Fridays For Future in tutta la Calabria, una regione che si è stancata di avere un ruolo marginale in Italia e che sta cercando di farsi sentire con ogni mezzo.

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