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Corigliano Rossano una città che legge

Deliberate le linee di indirizzo per la sottoscrizione a Corigliano Rossano del Patto Locale per la Lettura

corigliano rossanoRidare valore all’atto di leggere quale strumento per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza. E’ questo l’obiettivo principale del Patto Locale per la Lettura; di cui il Commissario di Corigliano Rossano Domenico Bagnato ha deliberato le linee di indirizzo. Tale riconoscimento è stato conferito dopo che il nuovo comune di CORIGLIANO ROSSANO, a seguito della fusione, ha presentato una istanza al CENTRO PER LA LETTURA per i comuni da 50 mila a 100 mila abitanti. L’originario comune di CORIGLIANO, infatti, aveva già ottenuto tale riconoscimento nella fascia dei comuni fino a 50 mila abitanti; nell’ambito dell’iniziativa avviata dal Ministero per i Beni Culturali e delle Attività Culturali promossa insieme all’ANCI ed al CENTRO PER LA LETTURA.

ACCESSO ALLA LETTURA UN DIRITTO DI TUTTI

Coinvolgere istituzioni, biblioteche, case editrici, librerie, autori e lettori organizzati in gruppi e associazioni; e ancora scuole e università, imprese private, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni bancarie. Insomma tutti coloro che condividono l’idea che la lettura, declinata in tutte le sue forme, sia un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società e per l’innovazione e lo sviluppo economico e sociale della città. Istituire tavoli tematici per promuovere e sollecitare azioni atte a favorire la più ampia adesione al patto della lettura; per la creazione di una rete territoriale strutturata, fondata su un’alleanza di scopo. Sono, queste le linee di indirizzo che dovrà mettere in atto il Dirigente del Settore Politiche Sociali e Istituzione dell’Ente per la sottoscrizione del PATTO LOCALE PER LA dLETTURA.

Tra gli obiettivi anche riconoscere l’accesso alla lettura quale diritto di tutti; rendendo la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa per l’apprendimento permanente; e poi avvicinare alla lettura i non lettori, con particolare riferimento alle famiglie in cui si registra un basso livello di consumi culturali ed ai bambini sin dalla prima infanzia e, ancor prima, dalla gravidanza della madre; allargare la base dei lettori abituali e consolidare le abitudini di lettura, soprattutto nei bambini e ragazzi.


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