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Corigliano-Rossano: amministrative dietro l’angolo, i partiti sono pronti?

di Serafino Caruso

Le prime, storiche elezioni amministrative della nuova città Corigliano-Rossano si può dire che siano ormai alle porte. Se pensiamo che con ogni probabilità si andrà a votare entro il mese di giugno, facile immaginare che da quì a poco partirà in maniera esplicita la campagna elettorale. Lo spartiacque tra il passato e il futuro, tra ciò che è stato e ciò che sarà. Un salto nel vuoto? No, assolutamente. La politica e i cittadini, però, hanno una responsabilità altissima: l’architettura istituzionale è in fase di allestimento, ma la coscienza civica deve avere un sussulto di orgoglio. I cittadini vogliono sapere, possibilmente con largo anticipo, chi saranno i candidati scelti dai vari schieramenti per concorrere alla carica di Sindaco. Centrodestra, centrosinistra, Lega, movimento Cinque Stelle ed eventuali schieramenti civici: su quale cavallo di battaglia intendono puntare? I tempi iniziano ad essere maturi per uscire allo scoperto. Sarebbe opportuno, oltre che utile per la cittadinanza, poter valutare con largo anticipo programmi e persone. Ripetiamo: programmi e persone.

Cosa volete fare per Corigliano-Rossano? Quali sono le vostre idee? Chi saranno le persone che porteranno avanti tali idee e tali progetti? I cittadini hanno il diritto di saperlo per tempo. Abbiamo il diritto di poter leggere, analizzare e valutare i programmi e ascoltare i candidati, sia alla carica di Sindaco che di consigliere. I partiti, che fino ad ora hanno sonnecchiato (e qualcuno lo sta ancora facendo) battano un colpo. Fare campagna elettorale sulle emergenze è facile. Farlo con tanto di programmi e progetti per la grande città è un’altra cosa. Richiede studio, applicazione, costanza, impegno, passione, volontà. Competenza. Di certo qualcuno sta lavorando al proprio programma, ma ancora pensa sia presto per esporlo. Nulla di più sbagliato. Anzi, sarebbe auspicabile poterlo aprire alla collaborazione ed alle proposte di cittadini che vogliano impegnarsi. Da Corigliano cosa dicono? Da Rossano cosa emerge? Fino ad oggi, tranne qualche nome timidamente sussurrato di qua e di là, il quasi nulla. Si diano una bella mossa, quindi, partiti e loro rappresentanti. Il tempo a disposizione non manca, ma non è illimitato. Ci piacerebbe poter assistere a una campagna elettorale nuova, aperta, senza veleni e con valide idee per quella che terza città della Calabria non dovrà esserlo solo sulla carta, ma soprattutto nei fatti, con tanto di traguardi raggiunti: riapertura del Tribunale, rilancio del sito Enel, rilancio del porto, apertura del nuovo ospedale, riaqualificazione dei due bellissimi centri storici di Corigliano e Rossano, nuove e vincenti idee per il rilancio turistico e dell’agricoltura. Si giochi su queste direttrici, la partita. Ma che quest’ultima inizi presto e si possa avviare un confronto chiaro, aperto e leale sul futuro della città.

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