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Corigliano Rossano aderisce all’appello per fermare l’invasione Turca in Siria

La mozione è stata avanzata da Aldo Zagarese e accolta all’unanimità

corigliano rossanoFermare l’invasione turca della Siria. Con questo obiettivo il consiglio comunale di Corigliano Rossano ha aderito all’appello della Rete città in Comune. Ad avanzare la mozione il Capogruppo consiliare del Partito Democratico di Corigliano Rossano, Aldo Zagarese, nel corso della seduta consiliare di ieri (Martedì 15 Ottobre); e ha riscosso il consenso ed il favore dell’intero Consiglio comunale che ha approvato la delibera all’unanimità. “Nel rispetto e nella fattiva applicazione dell’art.11 della nostra Costituzione – ha detto il capogruppo del Partito democratico in seno all’Assise comunale, Aldo Zagarese, rivolgendosi al Presidente del Consiglio comunale, al sindaco Stasi, alla Giunta e ai colleghi consiglieri – riteniamo dirimente la richiesta dell’avvio e della determinazione di tutti gli interventi diplomatici e politici atti a fermare l’azione violenta e contraria al diritto internazionale messa in atto dal governo turco.

Ed in particolare – ha precisato – riteniamo che si debba, proprio per rafforzare le azioni di contrasto alle politiche d’aggressione di Erdogan, richiedere la sospensione di ogni rapporto economico con il governo turco inerente la vendita di armamenti. Riteniamo altresì fondamentale richiedere l’esclusione della nazionale turca dall’organizzazione e dalla partecipazione ai prossimi Europei di calcio, Istanbul è sede di un girone di qualificazione, e la cancellazione della capitale turca come sede della finale di Champions League 2020 in modo da dare un segnale, forte e deciso, rispetto all’opinione pubblica internazionale.

PROMOZIONE DI UNA POLITICA PACIFISTA E RISPETTOSA DEI DIRITTI UMANI

In queste ore drammatiche – è andato avanti – che hanno già procurato decine di morti, ivi compresa l’esecuzione barbara di alcuni capi politici e militari dell’esercito di resistenza curda, che ha svolto un ruolo fondamentale per la comunità internazionale per fermare l’avanzata dell’Isis, migliaia di sfollati e ha visto colpire persino le postazioni di soccorso delle ONG internazionali che prestavano servizi sanitari e di primo soccorso nel territorio siriano, occorre schierarsi in prima persona affinché il regime violento e criminale di Erdogan venga isolato dalla comunità internazionale e, al tempo stesso, si attivi la stessa comunità internazionale per il ripristino delle regole democratiche e di convivenza civile”.

“L’azione forte che deve muoversi attraverso i canali diplomatici ha la necessità del sostegno, largo e condiviso, di tutte le forze politiche e sociali operanti nel Paese. Invitiamo tutta la nostra comunità ad essere voce autorevole nella difesa del popolo curdo, della pace e del diritto internazionale ed è certo che l’azione unitaria degli organi politico-amministrativi della nostra città potrà essere d’esempio per la promozione di una politica pacifista e rispettosa dei diritti umani. Tra le altre cose ratificando questo atto, abbiamo la possibilità di scrivere anche noi, da Corigliano-Rossano, una storia pagina di solidarietà vera verso una popolazione che da sempre subisce le nefandezze della guerra e della privazione dei diritti. Siamo il primo comune in Calabria ad assumere una posizione forte e netta nelle dinamiche di questa guerra razziale. Speriamo di non essere gli unici”.


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