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Corigliano, rifondazione: un netto no a politica voucher

coriglianoPieno appoggio di Rifondazione comunista alla manifestazione di oggi a Roma, organizzata dalla Cgil, per dire no ai voucher. A ribadirlo è il segretario cittadino e presidente provinciale del Prc, Antonio Gorgoglione. “Due importanti iniziative di alto contenuto politico – afferma Gorgoglione –  sono in programma a Roma oggi e domani. Alle quali, Rifondazione Comunista Calabria e di Corigliano, in particolare, non vuole mancare di dare il suo contributo morale e sostanziale. La prima è quella sulla reintroduzione dei voucher. Sonoramente bocciati con la massiccia raccolta di firme promossa dalla Cgil.

CORIGLIANO, I VOUCHER NON FANNO EMERGERE IL SOMMERSO

I voucher da 10 euro, destinati sulla carta a remunerare le prestazioni di lavoro occasionale, non fanno emergere il sommerso. Servono piuttosto a inquadrare una forma di lavoro precario e a basso costo. Costringendo chi viene pagato in questo modo in un vero “girone infernale”, da cui è difficile uscire. La seconda riguarda l’appello ad una costituente della sinistra unita, lanciato da Anna Falcone e da Tommaso Montanari. I due, molto impegnati nella campagna referendaria contro la riforma costituzionale voluta da Renzi e da Napolitano, sono persone di spessore politico e di sincera fede democratica, ci dicono semplicemente ciò che Rifondazione Comunista ed un folto popolo di sinistra andiamo predicando da anni ormai: “ci vuole una Sinistra unita, in un progetto condiviso”.

Un grande soggetto politico, di cittadinanza e di sinistra, aperto a tutti: partiti, movimenti, associazioni, comitati, società civile. Un progetto capace di dare una risposta al popolo che il 4 dicembre scorso è andato in massa a votare No al referendum costituzionale”.

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