Home / Attualità / Corigliano, restyling al cimitero dopo le polemiche

Corigliano, restyling al cimitero dopo le polemiche

corigliano

L’assessore Benito Apicella

CORIGLIANO Sono in fase di completamento gli ultimi lavori relativi al 1°, al 2° ed al 3° lotto del cimitero cittadino. Sono in corso di realizzazione la pavimentazione, la messa in opera delle ringhiere per i piani superiori e la copertura sulle terrazze per prevenire ed evitare, in futuro, infiltrazioni d’acqua. Per garantire maggiore uniformità e, quindi, decoro l’Amministrazione Comunale sta consegnando i marmi alle famiglie per le incisioni e si installando, inoltre, nuove panchine. Sono già partiti, infine, i lavori per la realizzazione anche di un 4° lotto che aggiungerà 120 nuovi loculi. In totale, al termine di quest’ulteriore intervento, si avranno 480 posti in più. Migliorato complessivamente il decoro e l’ordine interni all’area cimiteriale in contrada Ferraina. A darne notizia, attraverso un comunicato stampa, l’assessore alla manutenzione Benito Apicella. “ I posti resisi disponibili con la realizzazione dei primi tre lotti – spiega l’assessore – sono già occupati. Con il progressivo completamento delle tombe di famiglia, così come previsto dalla premialità nel bando comunale, si stanno liberando in parallelo i loculi comunali. Tra i progetti dell’Amministrazione Comunale – aggiunge – vi è sicuramente quello di continuare a migliorare decoro e fruibilità generale del Cimitero che, aperto negli ultimi anni del 1800, si estende su una superficie di circa 15 mila metri quadri. L’obiettivo – conclude Apicella – sul quale ci confronteremo in Giunta è quello di continuare ad individuare altre risorse finanziarie per realizzare un ulteriore megalotto di altri 500 lotti”. Si tratta di interventi attesi da tempo, tenuto conto delle urgenti necessità che da più tempo provengono dalla popolazione, che nei mesi scorsi si sono trovati di fronte ad una vera e propria emergenza, in quanto non vi erano loculi disponibili per poter tumulare i propri cari.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

Commenti