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Corigliano, organizzazioni sindacali: “Il comune continua a disattendere gli impegni”

cgil-fpIl Comune di Corigliano continua a disattendere gli impegni sottoscritti con le Organizzazioni sindacali del pubblico impiego. Una situazione che penalizza i lavoratori e che incide anche nell’erogazione qualitativa dei servizi ai cittadini.
E’ dalla scorsa estate che i sindacati chiedono a viva voce che l’Amministrazione comunale esca allo scoperto e dica con chiarezza cosa vuole realmente fare e se ci sono le condizioni per un proficuo confronto su alcuni temi che interessano i lavoratori, penalizzati per la mancata erogazione di  indennità arretrate, previste dai contratti e dagli accordi sottoscritti a livello di ente. Non è bastato l’intervento presso la Prefettura di Cosenza, per indurre l’Amministrazione a dare seguito a quanto previsto. Una latitanza ormai certificata dalla mancata convocazione, per come da impegno preso nei giorni scorsi dai massimi vertici del Comune, sindaco e vice sindaco, in primis.
Così pure, i due incontri delle scorse settimane per addivenire ad una reale risoluzione delle problematiche poste al tavolo delle trattative: quali il reperimento di risorse economiche necessarie a procedere all’aumento fino al massimo di 35 ore lavorative settimanali per il personale part-time per il potenziamento dei servizi comunali; stabilizzazione e riconoscimento di mansioni superiori al personale precario; evitare la mobilità selvaggia applicando criteri certi e trasparenti; erogazione indennità residue fondo anno 2013; avvio e definizione contrattazione decentrata di ente anno 2014, e così via.
Da un lato è necessario dare risposte certe al personale dipendente, dall’altro si deve agire in direzione di un miglioramento quali-quantitativo dei servizi da rendere alla collettività. Non basta che l’Ente comunale lamenti la carenza di risorse economiche; ma occorre un impegno politico-amministrativo che dia dignità ai lavoratori e rispetto delle regole in essere, e creare anche un senso di appartenenza che dia slancio alla macchina comunale. Visto il perdurare di tale situazione le scriventi organizzazioni sindacali proclamano lo stato di agitazione dei dipendenti comunali.

Fp-Cgil comprensoriale   
Cisl-Fp e Uil-Fpl provinciali

 

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