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Corigliano, l’Amministrazione comunale riordina gli storici archivi

Veduta di Corigliano

Veduta di Corigliano

CORIGLIANO – L’Amministrazione comunale, sin dal suo insediamento, ha espresso la volontà di recuperare e riordinare le fonti archivistiche e librarie  del Comune, considerandole un patrimonio di inestimabile valore storico e culturale della città. Il compito di guidare e realizzare tale progetto è stato affidato a persona di provata esperienza, come l’ex direttore dei beni culturali , archivistici ed ambientali, sig. Stefano Scigliano, che in stretta collaborazione con l’assessorato alla cultura sta provvedendo a mettere in sicurezza il prezioso materiale archivistico,artistico e librario  che stava per essere annientato dall’incuria, dall’umidità e dall’oblio, in quanto accatastato in locali umidi, per terra, preda di agenti maleodoranti e distruttivi. Pur con mezzi estremamente limitati si è riusciti a mettere in sicurezza tutto ciò che non era andato perso e distrutto. Sono stati sottratti a rovina i documenti appartenenti alla Sezione Separata d’Archivio, gli archivi di deposito e l’archivio corrente, scongiurando il pericolo di intervento diretto oneroso della Sovrintendenza archivistica. Accanto alla sistemazione degli Archivi privati Saluzzo, Compagna, Solazzi e Tieri, è previsto il riordino e la sistemazione in un’unica sede dell’Archivio storico comunale,in modo da creare nella nostra città un centro di ricerca archivistica di primo piano . Per dare un’idea del materiale archivistico sistemato nei locali della vecchia sede municipale, si tratta di circa 1910 metri lineari  di scaffalature , che comprendono oltre 21.600 faldoni o raccoglitori. Il lavoro di riordino è ancora molto lungo e difficile, perché molti documenti risultano al momento dislocati in locali diversi e ciò rende difficoltoso il recupero. Accanto a questa azione si è reso necessario l’intervento di recupero della Biblioteca comunale “Pometti” e dell’emeroteca dallo stato di abbandono in cui versavano. Durante l’operazione  si è constatato il deperimento e la distruzione di libri e giornali oltre al danneggiamento di molti volumi dovuto a polvere,escrementi, infiltrazione di acqua e di animali, volumi anche di pregio che necessitano di attento restauro. E’, questa intrapresa, un’attività poco visibile ma profondamente importante per salvaguardare la nostra memoria storica e il nostro patrimonio culturale, attività che necessita di risorse umane ma anche finanziarie, che sono scarse, ma l’impegno è quello di andare avanti. L’azione di recupero ha potuto contare anche sulla collaborazione volontaria e gratuita di quattro giovani volontari, che con passione e capacità hanno saputo dare un contributo molto positivo, le dott.sse  Aiello, Arturi, Tornello e il geometra Francesco Vitali Salatino. Su Francesco vorrei soffermarmi per mettere in evidenza il suo comportamento gentile e cortese, la sua signorile discrezione e il suo garbo nel porsi con gli altri, il suo impegno e il suo interesse per quello che faceva, la competenza dimostrata nel lavoro svolto. A Francesco che non è più con noi un sincero e imperituro saluto da parte mia e di tutta l’Amministrazione comunale.
L’Assessore alla cultura
Prof. Tommaso Mingrone

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