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Corigliano: Il grido di dolore dei disoccupati in mobilità in deroga contro le Istituzioni

DISOCCUPATI Tornano a farsi sentire, attraverso un comunicato stampa, i disoccupati in mobilità in deroga coriglianesi. I quali lamentano l’abbandono più totale da parte delle istituzioni locali, regionali e nazionali. “Siamo quelle figure di disoccupati ormai dimenticati tanto dal governatore nazionale che regionale e ci dispiace constatarlo anche dal nostro comune di residenza. Con l’ultimo bando pubblicato dalla nostra amatissima assessore regionale Federica Roccisano, hanno finito per  sotterrarsi definitivamente.

GRIDO DI DOLORE DEI DISOCCUPATI

Ormai siamo solo ombre senza entità, continuano ad umiliarci, ci hanno tolto la dignità, hanno soppresso il nostro diritto al lavoro. Sì perché la colpa è solo di questi governi del malaffare. Carissimo Presidente Oliverio, lei purtroppo, non è da meno. Siamo governati da persone scellerate e colluse. Tanto siamo noi a pagare il conto! Lei ha dichiarato pubblicamente di non conoscere la nostra situazione. Lo crediamo bene. Giusto per  metterla al corrente, siamo solo in 30 mila una cifra irrilevante, come vede. Carissimo sindaco, anche lei ha le sue colpe. Continua a essere ostaggio di personaggi che hanno fatto del nostro comune la loro oasi, incuranti delle varie commissioni antimafia che si stanno susseguendo. E poi ci sono loro i nostri amatissimi sindacati, venduti alla grande politica e ai  nostri  minuscoli politici locali corrotti e collusi”.

Fonte: La Provincia di Cosenza

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