Home / Breaking News / Corigliano: elezioni, Russo rivaluta De Rosis

Corigliano: elezioni, Russo rivaluta De Rosis

coriglianoA distanza di oltre 10 anni l’ex consigliere comunale dell’Udc, Cataldo Russo, rivaluta la figura dell’ex sindaco, Armando De Rosis. Il quale, come lo stesso Russo sostiene in una nota, venne mandato anzitempo a casa anche per volere dello stesso esponente dell’Udc. “Tra i sindaci della nostra città – afferma Russo – ho dimenticato di citare Armando De Rosis e me ne scuso. Io sono stato sicuramente uno tra i protagonisti della sua prematura caduta. Un errore! Ma anche l’unico ad averlo ammesso pubblicamente, sui palchi, durante la campagna elettorale del 2013.
Mi sono lasciato influenzare dal solito “ furbetto”. Colui – prosegue Russo – che da troppi anni sta ingannando i cittadini. Provocando danni irreparabili al territorio. De Rosis, non può però, oggi, parlare di progetti politici condivisi ed allargati. Lui, proprio lui, ingessato da ideologie che poco hanno a che fare con i problemi della nostra Città.

RUSSO: CORIGLIANO HA BISOGNO DI SOGGETTI POLITICAMENTE DIVERSI DAL PASSATO

Le sue riserve mentali, l’idea dei buoni da una parte ed i cattivi dall’altra, sono stati la causa, se vogliamo, della sua breve esperienza sindacale non considerando che Geraci si sarebbe arreso solo dopo averlo mandato a casa, senza preoccuparsi neanche per un attimo dell’interesse più generale. Se De Rosis avesse avuto un po’ di senso pratico tutto questo non sarebbe successo. Ed ecco perché oggi, più che mai, è necessario – secondo Russo – passare dalla politica delle chiacchiere a quella del fare, senza strumentalizzare i giovani che nell’ultimo consiglio comunale non hanno dato certo prova di essere migliori dei meno giovani. Oggi Corigliano ha bisogno più che mai di soggetti politicamente diversi dal passato: c’è bisogno di uomini preparati, coraggiosi, rigorosi, determinati, visionari, indipendenti, che siano giovani o no, poco importa.

Una certa borghesia si scandalizza quando, per denunciare inefficienza ed incapacità amministrativa, si usa, come spesso usa fare il sottoscritto, un linguaggio duro, ai limiti della buona educazione, anziché indignarsi e reagire alla mala politica”.
Nell’incertezza elettorale, continua il botta e risposta tra le varie rappresentanze politiche.

Fonte: La Provincia di Cosenza

Commenti
Inline
Inline