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Corigliano, il comandante Greco lascia la città

comandante grecoIl comune di Corigliano ha concesso il nulla osta, all’ormai ex comandante dei vigili urbani, Luigi Greco. Affinché lo stesso possa essere immesso tra il personale del comune di Barletta dove attualmente svolge servizio.
La decisione è stata sancita ufficialmente dall’esecutivo Geraci con la delibera n. 13 dello scorso 26 gennaio.
Il provvedimento della giunta coriglianese, per così come riportato nella delibera citata, è stato assunto all’indomani della richiesta, datata 16 gennaio.

Fatta pervenire al comune ausonico dall’ex comandante Greco.

Nonché dalla disponibilità mostrata dal comune di Barletta, sempre comunicata al comune di Corigliano, di voler assumere nell’organico di quella città Greco.

Si chiude così una vicenda che ha fatto registrare non pochi momenti di polemica e di tensione tra Luigi Greco e l’attuale esecutivo coriglianese.
La storia ha inizio il primo luglio del 2015 allorquando il sindaco Geraci rimuove il comandante Greco dall’incarico.
Al suo posto venne nominato l’attuale tenente Franco Fiore.
La decisione venne impugnata da Greco tanto che fino a gennaio del 2016 non rientrò in servizio.
Una volta rientrato svolse, per circa un mese, l’incarico di responsabile del settore tributi.

Ma già dal marzo 2016 Luigi Greco ottenne il trasferimento, se pur in via temporanea, presso il comando di polizia municipale di Barletta.
Da quel momento si è andati avanti con proroghe.

Fino alla decisione, come detto, di qualche giorno fa di concedere a Greco il trasferimento in via definitiva alla città pugliese.
Di recente va ricordato che tra l’ex comandante ed il sindaco Geraci si sono registrati altri momenti di tensione e polemica.
Infatti nella relazione di metà mandato che il sindaco ha letto lo scorso settembre nel corso di un apposito incontro con la stampa presso il castello ducale.

A proposito del comando dei vigili urbani vi fu un passaggio abbastanza polemico.

COMANDANTE GRECO: I FATTI

Attraverso il quale Geraci spiegava del perché fu costretto a defenestrare l’allora comandante.
Le spiegazioni date nella circostanza dal sindaco fecero registrare la reazione, abbastanza polemica, di Greco.

Che in un comunicato stampa abbastanza articolato non escluse l’opportunità di querelare il sindaco per quanto riportato nella relazione.
Ora può darsi che in presenza della concessione di questo nulla osta le polemiche potrebbero definitivamente sopirsi. Anche se non è da escludere davvero nulla.

Ed ora di fronte alla ufficialità della mancanza di un comandante, quali decisioni assumerà l’esecutivo Geraci per colmare il vuoto lasciato da Luigi Greco.

Lo ricordiamo, era vincitore di concorso.

Anche su questo punto vi è molta curiosità.

Soprattutto su come intenderà muoversi l’amministratore in relazione alle polemiche che vedono coinvolta una figura, di famiglia. Far parte della graduatoria a scorrimento.

E’ terza. Al secondo posto un ex comandante dei vigili urbani.

(fonte: La Provincia di Cosenza)

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