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Corigliano Calcio: è faida tra la tifoseria e il Presidente Nucaro

Di Josef Platarota

Non si è fatta attendere la reazione della tifoseria organizzata dell’Asd Corigliano Calabro. Gli Skizzati, dopo la decisione presa ieri 21 gennaio da parte di Mauro Nucaro di trasferire la squadra allo “Stefano Rizzo” e chiamarla Corigliano Rossano, ci sono andati giù pesante in un post apparso su Facebook: «La farsa messa in piedi da Mauro Nucaro, nelle ultime ore, è degna delle migliori scene teatrali. Complimenti signor Nucaro, ha un futuro da attore…anche se recita molto ma molto male. Eh già! Perché la parte della povera vittima offesa le riesce in maniera pessima».

I tifosi ausonici rincarano la dose: «Si è dovuto inventare la favola degli atti vandalici, si è dovuto inventare l’incursione nell’aria da settimane. Poveretto Nucaro ha paura dei vandali e adesso gli trema la sottana e si rifugia a Rossano. Il progetto suo e dei suoi amici che giocano a fare i politici. Ora che gli è riuscito sarà soddisfatto. Speriamo sarà altrettanto soddisfatto, quando da solo, insieme ai suoi compagni di merenda, andrà a mettere gli striscioni, suonerà i tamburi e intonerà i cori. Perché da adesso in poi, la squadra, se la può seguire lui coi suoi degni compari, perché lo Skizzati Group 1991 non farà parte di questa spazzatura che sta costruendo».

Infine, la stoccato: «La squadra da adesso in poi, la segua lei e tutta quella marmaglia di Rossano, che la comanda. Lei non è degno di Corigliano. Si accomodi a Rossano. Spazzatura in giro ne abbiamo già troppa, almeno si libera spazio».

Non si è fatta attendere la replica di Mauro Nucaro: «Qualcuno evidentemente è bravo a interpretare le interviste come vuole. Mi accusano di aver parlato male o di non sostenere il gruppo Skizzati 91. Andate a rivedere le mie interviste dove si evince il mio sostegno e i miei ringraziamenti al gruppo per aver seguito la squadra nelle lontane trasferte in Sicilia, addirittura alla conferenza stampa di maggio dissi: ‘il Corigliano siamo noi e voi ancora di più’. La situazione stadio deve permettere a tutti compreso la tifoseria di sostenere la società per il bene del Corigliano. Se si sbaglia si fa in buona fede ma forza sempre Corigliano».

Infine, da quello che è trapelato nelle ultime ore, prima dell’allenamento odierno sono stati registrati dei momenti di tensione tra i tifosi e lo stesso patron bianco azzurro. L’intervento della Polizia ha evitato che la situazione potesse degenerare.


 

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