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Corigliano: bilancio, assenti sindacati ad incontro

10497345_487434531401001_7943366445051684806_oAmareggia e fa riflettere l’assenza delle forze sindacali pur regolarmente convocate stamani (venerdì 18 luglio), all’incontro promosso ed organizzato dall’Amministrazione Comunale per condividere metodo e contenuti sottesi alla redazione del primo bilancio di previsione dell’ente.
È quanto dichiara il Sindaco Giuseppe GERACI dopo aver preso atto della sola presenza della CISL (assenti UIL, CGIL e DICCAP) alla riunione odierna a Palazzo GAROPOLI. Quello di oggi è stato il primo momento di una serie di successivi incontri, programmati nel corso della settimana entrante, per illustrare alle parti sociali ed alle associazioni di categoria le principali linee di indirizzo relative allo strumento finanziario cardine della vita amministrativa. – LUNEDÌ 21 (di mattina) sono convocate la Confederazione Italiana Agricoltura (CIA), la Coldiretti, la Confagricoltura e l’Ordine dei Commercialisti. Mentre MARTEDÌ 22 (sempre di mattina) sarà la volta di Confcommercio, Confesercenti, Confindustria e l’Unione Consumatori.
L’importante azione di risanamento economico – dichiara il Sindaco – messa in campo per tagliare gli sprechi, ottimizzare le risorse e, più in generale, per restituire efficienza alla macchina comunale richiede, soprattutto alla luce dei disagi prodotti dalla perdurante crisi economica nazionale e di fronte alle numerose emergenze cittadine, un notevole sforzo di condivisione delle responsabilità da parte di tutti gli attori sociali. L’obiettivo che ci siamo dati, in parallelo all’indispensabile controllo delle entrate e delle uscite comunalied alla valorizzazione e ri-funzionalizzazione del patrimonio pubblico (incluso quello dismesso a seguito dei lavori pubblici), è quello di assestare sin dalle fondamenta l’intera struttura burocratica comunale. Il nostro – scandisce GERACI – è un appello corale: il Comune deve riacquistare quella dignità, quel peso e quella autorevolezza che non può non avere l’istituzione pubblica democratica più prossima al cittadino. Ed è per queste ragioni che serve e servirà una sempre maggiore sensibilità sociale rispetto al gravoso impegno che l’Esecutivo ha deciso di assumersi nell’interesse generale. Il ruolo dei sindacati e delle associazioni di categoria – continua – è prezioso e strategico. Condividere le motivazioni e le necessità oggettive dei diversi tagli previsti nel bilancio di previsione da approvare entro la fine di luglio e tentare di costruire insieme le basi per una diversa programmazione futura dovrebbero essere avvertite da tutti come esigenza democratica e opportunità socialeLa crisi va governata insieme ed insieme va superata, con sobrietà e capacità di innovazione e di anticipare il futuro. Il nostro auspicio – conclude il Primo Cittadino – è che il nostro appello alla collaborazione ed alla responsabilità nell’interesse della Città possa essere colto nella sua sostanza e nelle sue finalità, contribuendo tutti a far incamminare il nostro Comune, dopo decenni, finalmente su un percorso virtuoso e di sviluppo.

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