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Corigliano: Azicor apre confronto con Svimez ed Equitalia

corigliano.A Corigliano Calabro, Svimez ed Equitalia si sono confrontati con gli imprenditori nel corso di un Forum incentrato sul tema della crescita in Calabria. All’incontro, organizzato da Azicor – Associazione zona industriale Corigliano – erano presenti diverse rappresentanze di associazioni di categoria e sindacali, tra cui Coldiretti, Assoproli, Confagricoltura, Confapi e Cgil.
L’incontro, svoltosi in forma di “talk”, ha suscitato viva attenzione ed interesse da parte di un nutrito uditorio di imprenditori e professionisti. Se l’Azicor puntava ad un confronto vero con Svimez e con Equitalia, a giudicare dal dibattito franco, diretto ed a tratti anche duro, l’obiettivo pare sia stato centrato. Dopo aver osservato un minuto di silenzio per le vittime della strage di Nizza, il conduttore Mimmo Campana, già giornalista Ansa ed attuale consigliere Co.re.comLazio, ha tracciato un quadro della situazione della Calabria relativamente alle sue problematiche e potenzialità. Il presidente Equitalia, Vincenzo Busa, si è così espresso: «L’attività di controllo serve a rendere credibile il sistema. Senza, imploderebbe e non reggerebbe. L’agenzia è stata vista come sproporzionata ed eccessiva ma l’evasione era dilagante – ha precisato -. Era necessario un istituto di riscossione coattiva. Del resto, l’attività è portata avanti in linea con la normativa ed è la
classe politica che deve farsi carico di modificare il sistema».

Delio Miotti, dirigente di ricerca dell’istituto Svimez, ha delineato anche attraverso i dati dell’istituto l’attuale situazione dello sviluppo economico della regione, soffermandosi a descrivere le difficoltà derivanti da una rete infrastrutturale inadeguata, che se interessata da taluni miglioramenti, neanche troppo costosi, potrebbe determinare una forte accelerazione della crescita delle imprese e, conseguentemente, accrescere le opportunità – oggi purtroppo scarse – che offre il territorio. L’imprenditore Gennaro Cilento ha invece affermato come «l’esperienza vissuta facendo rete tra imprenditori è positiva ed è un valido sistema per creare sviluppo», precedendo le parole di Gloria Tenuta, presidente di Gias spa, che ha incalzato il presidente di Equitalia rivolgendogli una serie di domande a proposito del vigente squilibrio normativo del sistema di riscossione in sfavore delle imprese. Diversi anche i contributi dal numeroso pubblico presente, alcuni dei quali con compostezza e dignità sono riusciti a trasmettere il disagio di tanti imprenditori in forte difficoltà con il fisco. Il presidente di Azicor, Claudio Malavolta, si è detto «soddisfatto per il confronto franco che ha caratterizzato il forum» ed ha apprezzato la volontà di dialogo mostrata da Busa e da Miotti. Ha inoltre posto l’attenzione sulle carenza infrastrutturale della regione, stigmatizzando le politiche degli aiuti alle imprese attuate negli ultimi vent’anni. «Qui manca l’abc – ha affermato -. Per le imprese sono prioritarie strade, ferrovie, porto e banda larga. Nel frattempo che si spera si realizzino, servono sgravi fiscali e contributivi. Quando avremo delle infrastrutture come quelle di una regione “normale” – ha chiuso malavolta – potremo competere alla pari con il resto della nazione».

(fonte: comunicato stampa)

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