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Corigliano, agricoltori si formano sui modelli operativi della nuova pac

Cosa e come cambia la riforma della Politica Agricola Comune dopo il 2020. Quali sono gli strumenti di policy ed i modelli operativi di attuazione. Quali ripercussioni per il comparto agricolo territoriale. A Corigliano Calabro ne discutono operatori di settore e specialisti di politiche agricole e comunitarie nel primo Workshop itinerante promosso da Project Life

Una politica di sviluppo rurale non più basata su regole stringenti e obblighi burocratici, ma focalizzata sul raggiungimento degli obiettivi prefissati, in un quadro normativo improntato alla sussidiarietà e maggiori responsabilità per gli Stati membri. La proposta avanzata nei mesi scorsi dalla Commissione europea per la PAC post 2020 segna una svolta per il mondo dello sviluppo rurale. Si prevede infatti per la programmazione 2021 – 2027 il cosiddetto “New delivery model”, ossia un nuovo modello della politica agricola comune non più incentrato sulla conformità a dettagliate regole ma basato sui risultati ottenuti, mettendo in atto un cambiamento radicale del modo in cui verrà dato il sostegno all’agricoltura con un ampliamento del principio di  sussidiarietà e della responsabilità degli Stati Membri che avranno il compito di declinare gli obiettivi della PAC in strategie di intervento e di misurarne costantemente i risultati.

 Ma soprattutto c’è una proposta che stabilisce come la percentuale di risorse trasferite agli Stati Membri può essere aumentata fino ad un ulteriore 15% a condizione che tali somme vengano destinate ad interventi relativi agli obiettivi ambientali e climatici. Di tutti gli aspetti del rischio in agricoltura con un focus specifico sui rischi agricoli correlati ai cambiamenti climatici si occuperà il primo Workshop promosso da ProjectLife all’interno della formazione itinerante finanziata dalla Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari attraverso la Misura 1 – Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione– del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 in programma giovedì 26 settembre al Castello di Corigliano a partire dalle ore 9.30.

  Un primo appuntamento per approfondire ed illustrare i contenuti e le opportunità offerte dagli strumenti messi a disposizione dall’ISMEA e dal PSRN che coinvolgerà per la parte tecnica Maurizio Nicolai, esperto di politiche agricole, e Ferdinando Verardi, esperto di cooperazione. Il workshop sul tema “L’evoluzione della Politica Agricola Comune e nuovi principi fondanti della PAC dopo il 2020: strumenti di policy, modelli operativi di attuazione. Cosa cambia per l’agricoltore” sarà introdotto dal direttore di ProjectLife, Francesco Volpentesta, prima dei saluti istituzionali del Sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, e del consigliere regionale con delega all’agricoltura, Mauro D’Acri.

 Interverrà al confronto Raffaella Abate presidente del collegio agrotecnici di Cosenza, Gaetano Ferraro coordinatore regionale Unione Coltivatori Italiani,Paola Granatapresidente di Confagricoltura Cosenza, Stefano Pirillo dirigente Coldiretti Cosenza, Angelo Minisci direttore generale Oleificio La Molazza – Minisci Group. L’incontro sarà moderato dal giornalista Vincenzo Alvaro. Gli appuntamenti formativi, tra l’altro, si avvalgono della collaborazione e sinergia con il Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cosenza, presieduto da Raffaella Abate, che oltre a mettere a disposizione del progetto formatori specializzati, permetteranno ai partecipanti dell’ordine il rilascio di crediti formativi professionali.


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