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Irreperibile da tre mesi, coriglianese fermato di ritorno dalla Germania per bancarotta fraudolenta

Un uomo di Corigliano è stato arrestato dai Carabinieri di Corigliano. Durante un controllo della circolazione è risultato destinatario di un ordine di carcerazione per bancarotta fraudolenta

bancarotta fraudolentaEra stato condannato per bancarotta fraudolenta fra i primi anni 200 e fino al 2008 e aveva pendente un rintraccio in quanto destinatario di un ordine di carcerazione. E’ stato arrestato ieri dai militari della Compagnia Carabinieri di Corigliano un coriglianese; in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale Ordinario – Ufficio Esecuzioni penali di Castrovillari nel dicembre del 2018. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Corigliano durante un posto di controllo effettuato lungo la s.s.106, in località Stombi, hanno fermato una Mercedes Classe B su cui viaggiava un signore coriglianese, in compagnia della moglie. Gli stessi si sono mostrati subito sorpresi per il controllo; la donna dichiarava in particolare di essere appena andata a prendere il marito a Napoli di ritorno dalla Germania.

L’ARRESTATO DOVRA’ SCONTARE UNA PENA DI DUE ANNI E QUATTRO MESI

I militari, dopo averli resi informati che si trattava di un normale controllo alla circolazione stradale, hanno inserito, come di consueto, i dati anagrafici dei  due fermati nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia. E’ in quel momento che è emerso il procedimento pendente a carico dell’uomo; destinatario di un ordine di carcerazione per dei reati commessi dai primi anni 2000 e fino al 2008. In quegli anni il coriglianese era in effetti socio ed effettivo gestore di una cooperativa a Corigliano. In quel frangente gli uomini della fiamme gialle hanno acclarato come lo stesso avesse denunciato all’INPS migliaia di giornate lavorative fittizie. Lo scopo era favorire un’indebita erogazione da parte del predetto ente, per un ammontare accertato di oltre un milione di euro.

A tal riguardo l’accusato aveva inscritto nel bilancio della società costi fittizi e ricavi da prestazioni mai conseguite; arrecando un danno alla società e allo stato. Per questo era stato condannato per bancarotta fraudolenta. In base al provvedimento pendente l’uomo è stato tratto in arresto da parte dei Carabinieri coriglianesi. Dopo le formalità di rito è stato tradotto nella casa circondariale di Castrovillari. Dove dovrà scontare una pena definitiva di due anni e quattro mesi.


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