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Continua il Piccolo Festival delle Spartenze: il 17 agosto la Notte dei Ricercatori a Santa Maria ad Gruttam

A Santa Maria ad Gruttam si ritroveranno le migliori eccellenze calabresi in ambito universitario nel Mondo

Il prossimo sabato 17 agosto a Santa Maria ad Gruttam nel santuario che unisce i comuni di Paludi e Cropalati nel cuore della Sila Greca, si ritroveranno insieme le migliori eccellenze italiane in ambito universitario nel mondo, per un confronto sull’identità e sul valore della memoria. Dall’Italia al mondo, dal mondo a Santa Maria ad Gruttam, è il viaggio ostinato e contrario – sempre in itinere – del Piccolo Festival delle Spartenze 2019. Che avrà un’appendice, ad una quarta edizione di grande successo, il prossimo sabato 17 agosto. Quando, Da Cambridge a Nanchino, dalla Sorbona all’Ulma, giovani docenti e ricercatori parleranno delle loro esperienze di studio e di vita che dalle loro aree di origine, spesso senza prospettive, li hanno portati ad incamminarsi sulle vie del mondo per realizzare i propri sogni.

 È la Notte dei Ricercatori promossa, nel contesto del Piccolo Festival delle Spartenze, dall’Associazione AsSud. A presentare l’iniziativa di confronto sulle esperienze è il direttore artistico del festival nonché docente presso l’Università Cattolica di Milano, Giuseppe Sommario.

 IL PROGRAMMA

«Sarà un laboratorio del ritorno – dice Sommario – che il prossimo sabato 17 agosto porterà tanti giovani menti della nostra terra italica a ritrovarsi per un confronto sulle origini, in un luogo diventato emblematico della diaspora del popolo della Sila Greca: l’abazia di Santa Maria ad Gruttam. Una delle tante chiese di fronte alla quale migliaia di nostri concittadini, nei decenni scorsi si ritrovavano prima di intraprendere il loro viaggio verso l’ignoto, prima di emigrare verso nuove mete, prima di andar via con la consapevolezza di non tornare più. Ecco, oggi questo spazio è diventato luogo della memoria e del riscatto».

 «Dall’Italia al mondo, dal mono a Santa Maria ad Gruttam è un viaggio al contrario, un viaggio del ritorno – spiega ancora Sommario – che ci metterà davanti, per spartirla e condividerla, l’esperienza di tantissimi giovani che grazie alle loro capacità, al loro impegno sono riusciti a realizzare il loro personale sogno e che oggi, ritornando anche solo per un confronto, contribuiranno al riscatto collettivo di tutta quella gente che andando via dalle loro terre per cercare lavoro e prospettive non è mai più ritornata. È un modo, questo – conclude il direttore artistico del Piccolo Festival delle Spartenze – per dare valore al ricordo e a quell’impegno donatoci qualche anno fa da Za’ Chiara di Cropalati, emigrata a Buenos Aires, a non dimenticare di chi è andato via».

 I RICERCATORI

Teresa Barberio (Università di Monaco – Germania), Emanuele Broccio (Università Paris 3 Sorbonne Nouvelle – Franci), Imma Curato (Università di Ulma – Germania), Paolo Frascà (Università di Toronto – Canada), Vito Gironda (Università di Bielefeld – Germania), Battista Liserre (Università di Aix-Marsiglia – Francia), Rosa Manzo(Università di Oslo – Norvegia), Vincenzo Piro (Università Jean Moulin Lyon 3 – Francia), Laura Surace (Istituto Pasteur Paris – Francia), Romina Vuono (Università di Cambridge – Gran Bretagna), Andrea Baldini (Università di Nanchino – Cina), Claudia Capparelli (Thomas Jefferson University – USA), Sergio Gaudio (Embry-Riddle Aeronautical University – USA), Mariangela Iovino (Charles River Laboratories, Drug Discovery – Gran Bretagna),Viviana Prmazi (Global Mindset Development GMD – Malta), Maria Olimpia Squillaci (Smithsonian Institution – USA). Questi i sedici tra giovani docenti e ricercatori universitari che interverranno al dibattito sulle risonanze identitarie in programma Sabato 17 Agosto 2019, a partire dalle ore 21.30, a Santa Maria ad Gruttam .

 Ad apertura della serata, inoltre, sarà assegnato il terzo premio Spartenze 2019 allo chef calabrese di Cerchiara, nonché Cavaliere della Repubblica italiana, Francesco Mazzei. Il momento della premiazione sarà aperto da un momento di confronto durante il quale proprio lo chef di Calabria, oggi tra le stelle della cucina italiana a Londra, racconterà la sua esperienza personale e professionale partita da una terra difficile.


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