Home / Attualità / Il Consorzio di bonifica dello Jonio cosentino interviene sulla crisi idrica

Il Consorzio di bonifica dello Jonio cosentino interviene sulla crisi idrica

Crisi idrica, “il Consorzio di Bonifica sta facendo e farà la sua parte”

consorzio di bonificaLa crisi idrica che sta interessando il territorio nazionale è oggetto dell’analisi del Consorzio di Bonifica dello Jonio cosentino. Allo stato, questa la sintesi del lavoro:

1- TERRITORIO SOTTESO ALLA TRAVERSA DI TARSIA: Al MIT – UFFICIO DIGHE: il Consorzio ha richiesto l’immediata  chiusura delle paratoie della Traversa di Tarsia, onde consentire di anticipare la fase di accumulo in deroga alla norma del disciplinare di concessione vigente;
2- TERRITORIO SOTTESO ALL’IMPIANTO DEL COSCILE 1, 2, 3: Da almeno 10 gg. sono in corso le procedure di pulizia e manutenzione consortile completa del bacino di CAFASI e del canale adduttore da CELIMARRO a RAGANELLO, onde massimizzare l’efficientamento idrico, ai fini della migliore distribuzione irrigua;
3- TERRITORIO SOTTESO ALL’IMPIANTO DEL SINNI: posto che l’invaso di Monte Cotugno da cui deriva l’impianto del Sinni 1, 2, presenta una diminuzione della risorsa di oltre 120 Mmc, è in corso la convocazione di un OSSERVATORIO NAZIONALE che, dinanzi a tanto, dovrà necessariamente rivedere le attribuzioni idriche, assegnate a ciascun utilizzatore, tra questi il Consorzio di Bonifica Integrale  dei Bacini dello Jonio Cosentino.

Siamo tutti chiamati, a vario titolo, ad un altissimo senso di responsabilità, il Consorzio di Bonifica sta facendo e farà la sua parte.


Commenta

commenti