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Consorzio bonifica, costi troppo esosi

consorzio bonificaConsorzio bonifica, il Movimento 5 Stelle coriglianese torna su una problematica già rilanciata lo scorso anno: i costi esosi degli pseudo servizi erogati. “ Nonostante l’agricoltura sia in ginocchio – affermano in una nota i pentastellati – ci sono tasse dappertutto, la più imponente è quella del Consorzio di bonifica integrale dei bacini dello Jonio cosentino con sede a Trebisacce , che ha un costo fisso annuo di € 370,00 per ettaro. Il citato consorzio – sottolinea la nota – dovrebbe assicurare la manutenzione del territorio con la raccolta delle acque piovane, la pulizia dei corsi d’acqua e la fornitura di acqua irrigua nelle campagne. Visti gli avvenimenti degli ultimi anni, si ricorda che basta un acquazzone e gli agricoltori subiscono danni alle loro proprietà e continui allagamenti.

CONSORZIO BONIFICA, RESTARE VIGILI

Il M5S invita tutti gli agricoltori, proprietari terrieri e cittadinanza a restare vigili contro questo ente, e chiedere anche l’intervento della regione Calabria in quanto quest’ultima ha liberalizzato il potere del Consorzio di Bonifica di chiedere soldi ai cittadini per mantenere burocrati e lavoratori per chiamata diretta, o per spartizione di posti tra partiti e sindacati. Quindi perché pagare questa tassa a un prezzo più alto che nessun altro Consorzio in Italia ha applicato? Solo a pensare che la stessa acqua arriva senza sollevamento effettuato da pompa, ma a caduta naturale, quindi, con costi ridotti nel fornire il servizio. In questa zona di territorio, abbandonato dalle forze politiche e dai sindacati di categoria, non è un caso che la Coldiretti anziché difendere i propri organizzati fa il difensore del Consorzio. Ecco perché sosteniamo con forza che nessuna associazione di categoria ha mobilitato gli stessi associati per protestare e per far valere i diritti dei lavoratori della terra. Il M5s – prosegue la nota -vuole incontrare agricoltori e non della Sibaritide per discutere di alcune importanti proposte.
Gli agricoltori, i proprietari terrieri non ne possono più di questo sistema consortile nel nostro territorio. Il M5s comincerà a prendere contatto con gli interessati del nostro territorio, per poi arrivare ad assumere una decisione generale che avverrà nel corso di un’assemblea dove verrà invitato anche il presidente della regione Calabria”.

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