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Consiglio straordinario sulla sanità a Corigliano Rossano – DIRETTA TESTUALE

L’assise è stata proposta dai consiglieri di minoranza

Inizierà a breve il consiglio comunale straordinario di Corigliano Rossano sulla sanità, che seguiremo in diretta minuto per minuto. L’assise è stata proposta dai consiglieri di minoranza Aldo Zagarese, Gino Promenzio, Rosellina Madeo, Giuseppe Graziano, Adele Olivo, Vincenzo Scarcello, Gennaro Scorza. Questi gli ordini del giorno: approvazione verbale seduta precedente; Comunicazioni del Sindaco; Emergenza Sanitaria in atto sulle reti assistenziali e ospedaliere dello Spoke di Corigliano Rossano; Mozione “Autonomia differenziata delle Regioni” gruppo Corigliano-Rossano Pulita.


stasiORE 18:49. Parla il sindaco Stasi: “La nostra sanità ha subito spoliazioni che spesso sono state dibattute in Consiglio per arginare un quadro già previsto da società, politica e cittadini. E’ uno smantellamento sistematico dell’intera regione Calabria.  Si tratta di una tematica che non conosce colori politici, ha bisogno di unità con pieno mandato per fare sentire le istanze delle comunità. Da Cotticelli abbiamo ricevuto degli impegni, è sempre positivo aprire al dialogo. Purtroppo le settimane ci hanno dimostrato che questo dialogo non ha avuto i risultati sperati. Noi abbiamo chiesto, in particolare, il reclutamento del personale medico e paramedico, la cui mancanza fa rischiare la chiusura di interi reparti. Tutto questo non è avvenuto, al contrario l’ufficio del commissario ha evitato di sbloccare questa situazione con uno squallido rimpallo di responsabilità. Siamo arrivati alla chiusura di pediatria di Corigliano con il trasferimento all’Ospedale di Cosenza, è stato il punto di non ritorno di un dialogo che non è stato proficuo. E’ cronaca quotidiana la mancanza di personale e di risposte ai nostri pronto soccorso. In queste ultime settimane ho iniziato un percorso con gli altri sindaci. Bisogna aprire una vertenza per mettere in discussione il modo in cui è stata governata la sanità calabrese. Unica nota positiva il rogito del Nuovo ospedale della Sibaritide”.

ORE 19:09 Il consigliere d’opposizione Scarcello sottolinea come “negli ultimi dodici-tredici anni si svolgano sempre consigli sulla sanità. Tutto ha inizio con Loiero e la chiusura dell’Asp 3: fu l’inizio del declino. In questa aula venne un manager ad illustrarci il progetto dell’Ospedale della Sibaritide, che prevedeva la realizzazione di questa struttura in 1000 giorni. L’emergenza sanitaria ha quindi delle radici antiche. Ci raccontarono la favola secondo cui i presidi ospedalieri di Cariati e Trebisacce erano ospedali fotocopia ma non eccellenze sanitarie. Ma oggi come ieri ciò di cui non abbiamo certamente bisogno è certamente l’edilizia sanitaria. Abbiamo bisogno di una sanità sufficiente e non di eccellenza sfruttando le strutture che ci sono. Il centro dea poteva essere un toccasana ma fu fermato da Corigliano e dall’allora sindaco Geraci con un ricorso. Il declino del settore è dovuto a una politica miope regionale e dall’asp regionale che non ha evitato la nostra mortificazione. Non ho apprezzato le parole del sindaco perché è lui a dover trovare le soluzioni. Non è sufficiente reperire medici a gettone, il sindaco deve avere il coraggio di operare una scelta. Deve avere il coraggio di dire ai cittadini e all’Asp che c’è bisogno di dividere i reparti tra quelli caldi e freddi anche se non è una scelta popolare”.

ORE 19:25 Il consigliere di maggioranza Mingrone attribuisce “la carenza sanitaria che stiamo vivendo nella Sibaritide alla mancata attuazione del decreto 64 di Scura. Non è nemmeno previsto il reparto di Emodinamica, necessario in un territorio che nel periodo estivo arriva a 220.000 utenze. La situazione è tale da aver causato la decomposizione della struttura ospedaliera. In questa fase diventa quanto mai difficile dividere tra aree calde e aree fredde come proposto dal consigliere Scarcello”.

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