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Consiglio comunale Crosia, ennesima caduta di stile della minoranza

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Pronta la replica dell’amministrazione comunale di Crosia alla denuncia diffusa poche ore da dalla minoranza consiliare relativamente a presunti abusi a loro danno perpetrati dal sindaco Antonio Russo. Che ha ribadito, dopo l’ennesima azione di protesta inscenata nel corso dell’ultimo consiglio comunale tenutosi presso il Palateatro comunale. Il Consiglio Comunale è il massimo organo democratico e di rappresentanza dei cittadini. Esso funziona grazie a dei principi chiari; stabiliti dallo Statuto e dal Regolamento che vanno rispettati. Sempre e non a piacimento o, peggio, a comodo delle rappresentanze consiliari. Chi è abituato alla babele sappia che questa Amministrazione comunale. Senza esclusioni di sorta.

CONSIGLIO COMUNALE, I FATTI

Ad apertura dei lavori del Consiglio, i due esponenti di minoranza, seduti tra il pubblico, venivano invitati dal Primo cittadino a sedere tra i banchi del Consiglio. Al reiterano invito del Sindaco, solo il consigliere Seminario si apprestava a prendere posto nell’emiciclo. Ma per il tempo necessario a presentare una mozione preliminare ai lavori del Consiglio relativa alla vicenda dell’ex consigliere Aiello, per poi ritornare in platea insieme al collega Urso. Entrambi, a seguito dell’apertura dei lavori, in barba al ruolo istituzionale ricoperto, hanno tentato di interrompere a più riprese le attività dell’assemblea. Tanto da indurre il Primo cittadino a chiedere l’intervento degli agenti della Polizia Municipale.

Quello dei consiglieri Seminario e Urso – ha detto Russo nel corso del suo intervento – è un atteggiamento che sovverte ogni regola democratica. Non si può venire in Consiglio comunale pensando di poter fare quello che si vuole; in barba a Statuto Regolamento che dai rappresentanti della minoranza vengono interpretati sempre e solo a loro piacimento. Allora è giusto chiarire che ogni cosa che riguarda la vita pubblica, è normata chiaramente da strumenti e regole chiare.

APPROVATI TRE REGOLAMENTI PER GARANTIRE MAGGIORE TRASPARENZA AGLI ATTI PUBBLICI

Così come la stessa surroga dell’ex consigliere Aiello si è svolta nel totale rispetto della normativa vigente; attraverso scrutinio segreto al quale tutti i consiglieri hanno preso parte. E quell’atto, dal momento in cui è stato congedato dal Consiglio, è immediatamente esecutivo. Nulla osta che chiunque potrà appellarsi alla decisione assunta democraticamente e legittimamente dalla pubblica assise. Ma questo non vuol dire, come invece vorrebbero alcuni consiglieri di minoranza che ignorano la materia, che fino alla conclusione di un presunto iter oppositivo – ha poi chiosato – si possa bloccare l’attività di un intero Comune. 

Rottamazione cartelle. Il Consiglio comunale ieri (lunedì, 5 febbraio) ha approvato il regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie e patrimoniali non riscosse. All’ordine del giorno anche modifiche e integrazioni allo strumento normativo per la monetizzazione delle aree standard; nonché il regolamento per la disciplina e lo svolgimento dell’attività della Conferenza dei Sindaci appartenenti all’ambito territoriale sociale di Rossano. – Nel corso della seduta alla quale ha preso parte il neo Consigliere Giuseppina Mingrone, infatti, sono stati adottati tutti e tre i regolamenti attraverso i quali si garantirà maggiore trasparenza agli atti pubblici, più fluidità nei servizi erogati della macchina comunale e nuove opportunità di partecipazione dei cittadini agli interessi del Comune.

 

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