Home / Attualità / Comune Corigliano-Rossano: passaggio a full time per 77 dipendenti

Comune Corigliano-Rossano: passaggio a full time per 77 dipendenti

Finalmente un provvedimento importante che va nella direzione di dare risposte chiare e positive nei confronti di tutti quei dipendenti comunali che da anni vivevano una condizione lavorativa parziale, con tutte le conseguenze che ai fini salariali e previdenziali sono facilmente comprensibili. Stiamo parlando dei 77 dipendenti part time degli ex comuni di Corigliano e Rossano che a partire da ieri, giovedì 1° novembre, si sono visti trasformare il proprio contratto da part time a full time. Lavoratori che da anni erano alla ricerca di una definizione del proprio orario di lavoro, che variava da 32 a 34 ore settimanali contro le 36 previste con il contratto full time, nonostante la loro piena collocazione nell’organizzazione degli uffici comunali, molti dei quali impegnati in ruoli di una certa importanza. Ecco perché alla luce di quanto stabilito dalla determina del Dirigente dell’Area Amministrativa, questi lavoratori vogliono ringraziare il Commissario Prefettizio, dott. Domenico Bagnato, i tre Sub Commissari , dottori Lizzano, Greco e Giordano, nonché il Dirigente dott. Passavanti e gli uffici dell’Area amministrativa che hanno reso possibile tutto ciò. Il Commissario dott. Bagnato attraverso la delibera n. 87/2018 con la quale ha approvato il fabbisogno del personale per il triennio 2018-2020 aveva creato le condizioni tecnico-amministrative affinché questo provvedimento, in una fase successiva, potesse trovare pratica attuazione, cosa che poi è avvenuta. I lavoratori ex part time vogliono pubblicamente ringraziare la gestione commissariale, in quanto nel giro di pochi mesi ha messo mano in maniera seria, ponderata e articolata alla organizzazione degli uffici comunali. Una operazione non facile tenuto conto che il dott. Bagnato ha dovuto ridisegnare la macchina comunale del nuovo Comune che può contare su circa 500 unità. Se oggi il Commissario Prefettizio e i suoi più stretti collaboratori hanno potuto raggiungere un risultato del genere, lo si deve alla capacità di inquadrare la problematica in una visione d’insieme degli uffici dei due ex comuni, puntando essenzialmente ad una organizzazione amministrativa che fosse in grado di rispondere in maniera efficiente alle legittime esigenze dei cittadini del nuovo Comune unico.

Questi i nomi dei dipendenti passati full time (fonte Gazzetta del Sud): Antonio Longo e Antonio Le Fosse (D1), Teresa Berardi, Giaginto De Pasquale, Antonio Favaro, Carmine Grispino, Adalgisa Nicoletti, Luisa Tagliaferro (categoria C1), Luciana Oppido e Maria Sosto (categoria C), Mario Azzinnari, Fausto Fiore, Dino Servidio, Gennaro Sisca (categoria B1), Rosalba Abbruzzese, Santina Abbruzzese, Fiorina M. Aprilino, A. Raffaella Baratti, Bombina Biondino, Franca Caputo, M. Immacolata Cofone, Susanna Converso, Domenico Curti, Silvana Cutrì, Giovanni D’Aula, Franco De Bello, Luigi De Cicco, F. Maria De Francesco, Michele Elia, Francesco Eolo, Dora Falbo, Marisa Fusaro, Mariano Gaccione, Francesco Gammetta, Giuseppe Mass. Gammetta, Maria Giuliani, Giovanni Guzzardo, M. Antonietta Iaconis, Euproprio Iaquinta, Pierluigi Laudone, G. Battista Licciardi, Salvatore Luzzi, Maria Meringolo, Vittoria Motta, Giovanni Pacino, Gennaro Perrelli, Vincenzo Perri, Carmela Pettinaro, Raffaella Piano, Giuseppe Piluso, Francesco Pirri, M. Giuseppe Pizzo, Giovanni Presta, A. Francesco Sacchetti, Pietro Salatino, Vincenzo Sanseverino, Carmenia Santella, Elvira Sartore, Giovanni Semeraro, Vincenzo Spataro, Vittoria Spataro, Carmine Sposato, Raffaele Sposato, Antonio Tassitani, Giuseppe Tempesta, Paolo Triolo, G. Battista Valentini, Enzo Vigliaturo, Giacomo Vuono, Anna Danuta Wlodarczyk (categoria A4), Gennaro De Vincenti, Giuseppe Fiorentino, Benedetto Scalise, Giovanni Pistacchio, Francesco Bilotta, Luigi Marincolo, Antonio De Martino (categoria A).

Commenta

commenti