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Il Comune di Cassano dà l’ok alla fruizione delle spiagge libere

L’ente comunale di Cassano allo Ionio, capitanato da Gianni Papasso, ha appena regolamentato l’utilizzo della spiaggia libera

Di Giovanni Belcampo

Il Comune regolamenta l’accesso e la fruizione delle spiagge libere e l’utilizzo del demanio marittimo in virtù delle limitazioni dovute al Covid-19. Con una propria ordinanza, il sindaco Gianni Papasso, ha ritenuto necessario adottare misure urgenti volte alla tutela della pubblica salute e incolumità recependo le misure nazionali e regionali tenendo conto anche delle esigue risorse umane ed economiche a disposizione dell’Ente e facendo leva soprattutto sul senso di responsabilità dei cittadini fruitori delle spiagge libere cui il sindaco ha destinato ulteriori spazi di utilizzo.

Per le spiagge in concessione le due regola principali da osservare sono quella del distanziamento sociale e dell’igienizzazione. Analoga cosa vale per le spiagge libere. Sarò l’ufficio comunale “Demanio” a predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione ad ogni ingresso delle spiagge libere. Anche in lingua straniera. L’accesso, l’uscita e la permanenza in spiaggia devono svolgersi in modo ordinato per evitare assembramenti. Gli ombrelloni dovranno essere posizionati di modo da garantire un distanziamento tale da avere una superficie di almeno 10 metri quadrati per ogni ombrellone.

Tra le attrezzature di spiaggia dovrà, inveve, essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri. Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (come i racchettoni) o in acqua (nuoto, surf, windsurf, kite surf) potranno essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale. Disco rosso, invece, per gli sport di squadra (beach volley, beach soccer) che saranno vietati.

A indicare ai cittadini dove posizionare gli ombrelloni sulle spiagge libere saranno dei picchetti in legno montati dai servizi manutentivi, utili a garantire i 10 metri di distanza tra gruppi. Chiaramente tutte le misure non valgono per i componenti dello stesso nucleo familiare o congiunti. Nell’ordinanza il sindaco invita tutti gli utenti delle spiagge libere all’utilizzo di quelle meno frequentate, anziché concentrarsi sulle spiagge libere maggiormente utilizzate. Il servizio di vigilanza sarà garantito per le spiagge libere in forma “dinamica” dalla Polizia Locale.


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